Come difficile essere Roberto Mancini di questi tempi. In campo come in tv. La sconfitta con il Liverpool e le conseguenti dichiarazioni di dimissioni a fine campionato poi in qualche modo ritrattate, hanno fatto dell'allenatore dell'Inter un facile bersaglio in tutte le trasmissioni.
IMPLACABILI. A Guida al Campionato su Italia 1 battute a raffica, con il tecnico nerazzurro ritratto con il pollice in bocca come un bambino. «Martedì a San Siro 80.000 paganti e un portoghese: Mourinho»; «Il centenario è finito, ora comincia il cinquantennale... dall'ultima finale dell'Inter»; «Gira la ruota e indovina quando l'Inter andrà in finale»; «Moratti ha scelto Cassano: farà da tutore a Mancini». Implacabili.
SENATO. Ibrahimovic esce dal campo e non stringe la mano a Mancini. Simona Ventura a «Quelli che il calcio» critica lo svedese e il presidente Moratti che non multa i giocatori. Giovanni Floris in collegamento da Roma offre un contributo politico: «L'Inter sembra il senato di Prodi. Ognuno che esce dice la sua». Accostamento superbo.
ANTIPATICO. Stesso episodio visto su Sky. Il tecnico-minimizza con Mauro: «Ma dai l'abbiamo fatto tutti, tu ed io. Peggio di me, poi, è impossibile».
GUFO. Ancora a Sky, Sconcerti fa notare a Mancini che gli attaccanti dell'Inter non segnano più. Il tecnico interista replica: «Da mercoledì si riprenderanno». In collegamento Gasperini, prossimo avversario dei nerazzurri: «Sto gufando, facciamo da sabato prossimo».
FISCHI. L'inviato di Domenica Stadio per Livorno-Parma fa il matematico con Lucarelli e conta venticinque bordate di fischi, diciannove in possesso di palla e sei senza. L'attaccante: «Pensavo peggio».
OCCHIALI. All'Atalanta hanno inventato un altro modo di festeggiare dopo un gol: andare verso la panchina e mettere gli occhiali da sole. Padoin svela: «Li abbiamo comprati mercoledì scorso, quando abbiamo cenato tutti insieme. Sono un portafortuna». Anche così si fa gruppo.
POLACCO. A Sky Calcio Show da Cagliari c'è Ballardini in collegamento. Acquafresca ha il doppio passaporto italiano e polacco. «È vero che la nazionale polacca l'ha contattato?». Ermetico Ballardini: «È un ragazzo intelligente, diventerà polacco». Irresistibile Sconcerti in perfetto polacco: «Si chiamerà Watterfresh».
Antonio Sacco
per "Il Giornale"