La7 si getta nella mischia per riconquistare il Torneo 6 Nazioni preso da Sky

News inserita da:

Fonte: La Repubblica Affari e Finanza

S
Sport
  martedì, 03 febbraio 2009
 00:00
E’ guerra legale tra La7 e Sky per i diritti tv del «6 Nazioni» di rugby.

«Per le quattro edizioni dal 2010 al 2013 abbiamo offerto 6,5 milioni di euro per poter trasmettere le dirette dei match in chiaro, come abbiamo fatto gli scorsi anni e faremo anche per l’edizione che sta per cominciare - afferma Gianni Stella, amministratore delegato di TiMedia.

"L’offerta ci è stata sollecitata dalla SNRL, Six Nations Rugby Limited, la società che gestisce i diritti per conto delle federazioni interessate, e abbiamo apportato un sensibile aumento rispetto a 5,2 milioni pagati per il quadriennio in corso. Poi, dieci giorni fa Snrl ci scrive una lettera per farci sapere che hanno ricevuto un’offerta anche da Sky: 13 milioni, il doppio rispetto a noi, per i diritti via satellite. Ma a una condizione ben precisa: ossia che le trasmissioni in chiaro non siano in diretta ma esclusivamente in differita, con inizio solo un’ora dopo il termine degli incontri. Questo è inaccettabile ed è una condizione che Sky non è in grado di avanzare».

Perché?
«Come ho scritto alla Snrl, la materia è regolata a livello europeo dal Lodo Monti: sono le condizioni poste a Sky nel 2003 per avere l’ok all’acquisto in Italia della piattaforma concorrente, Stream. E il Lodo Monti stabilisce che Sky non può al momento acquisire diritti per piattaforme tecnologiche diverse dal satellite. Quindi non può fare un’offerta per i diritti in chiaro del rugby perché viola il lodo Monti. E lo viola anche se acquista diritti satellitari ma imponendo di non mettere in vendita i diritti per le dirette in chiaro. Non abbiamo intenzione di rinunciare al 6 Nazioni: l’anno scorso le dirette ci hanno dato una media di share del 5%, con quasi l'8% quando giocava l’Italia»

Stefano Carli
per "Repubblica Affari e Finanza"

Ultimi Palinsesti