Dopo il derby ha ripreso vigore la domanda al presidente del Milan rivolta da Teo Teocoli in settimana sulla Gazzetta: «Ma perché invece di vendere Kakà non ha venduto Villa Certosa?». Anche in questo caso, si attende fiduciosi una risposta.***
Maria José Lopez, nuova valletta di Controcampo, ha fatto conquistare da subito grande attenzione al programma. Per il suo ballo scomposto (strano, per una così posata e lucida) ma anche perché a tarda ora tra un gol e l'altro è stato mostrato un suo sketch girato per la tv cilena, con lei che si avvicina a un tizio seduto alla scrivania: a un certo punto le cade il vestito e in quell'esatto momento la scrivania inizia a sollevarsi. Grandi risate.
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Nel lungo pomeriggio di Sky, aspettando Roma-Juve, arriva ospite Federica Pellegrini in missione promozionale per il suo libro. Varie amenità, ma prima del finale un Massimo Mauro abbacinato non resiste e in qualche modo lo dice: «Volevo diro agli spettatori che io finora Federica l'ho vista solo in tv con il costume o con un asciugamano: guardate, vista da vicino è davvero bella».
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Peraltro, settimana di confessioni un po' pericolose: su Sky, commentando le immagini di Paolo Maldini premiato a Montecarlo, Gianluca Vialli si lascia andare: «Maldini era l'unico che se mi dava un calcio mi faceva piacere».
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- «Jovetic sa che al momento è l'uomo partita-Sky e continua a tirare in porta» (Pierluigi Pardo, Diretta Gol, Sky).
- «Sapore di mare, sapore di sale, sapore di derby» (Fabio Caressa, Sky).
- «Una pista graffiata come dalle mani di una gatta nevrastenica» (Guido Meda, Italia 1).
- «Ho visto ieri da voi le fasi del sorteggio» (Adriano Galliani intervistato da Sky. Saranno contenti a Mediaset Premium).
- «La voce bassa e le mani che giocano nervosamente nelle tasche dei jeans, Caster Semenya....» (La Gazzetta dello Sport). «Fuori il piedino, Valentino!» (Guido Meda, Italia 1)
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«Aldo Biscardi è l'unico giornalista al mondo che per scrivere la sua autobiografia si è fatto aiutare da un calciatore». (Gene Gnocchi, Sky).
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"