In collegamento telefonico, il numero uno dell'emittente che con il suo ricorso ha provocato la sospensione dell'accordo biennale da 1149 milioni di euro tra Lega Calcio e Sky per la trasmissione delle gare di Serie A per i prossimi due anni non usa mezzi termini: "Ormai non è più Davide contro Golia ma Davide contro la famiglia di Golia, come dico io: cioè Sky, Lega e Infront. "Quindi non è più uno contro uno ma uno contro tre".
"Superpippa è l'eroina che lotta contro censura, impotenza e calo del desiderio, quindi anche contro i potenti del calcio - ha aggiunto facendo riferimento ai contenuti erotici a pagamento che fanno parte dell'offerta di Conto Tv, tra cui 'Superpippa Channel' -. I potenti del calcio hanno evidentemente un calo del desiderio perchè non riescono neanche a capire che se fanno più pacchetti generano più interesse e quindi più soldi"."Noi vogliamo poter competere - ha insistito Crispino - perchè abbiamo dei potenziali finanziatori che se vengono messi in vendita più pacchetti ci danno la possibilità di partecipare perchè non siamo abbastanza grandi dal punto di vista finanziario per poter partecipare. Poi sicuramente è anche un discorso di principio perchè noi abbiamo sempre voluto misurarci con i più grandi e abbiamo iniziato da sempre questa battaglia con Sky perchè all'inizio non ci voleva far entrare nel loro decoder e anche lì siamo dovuti andare a battagliare, una battaglia infinita perchè purtroppo in Italia ci sono mille gradi di giudizio".
"Dal giudice Marangoni - ha continuato - secondo me è andata molto bene: il giudice ha detto "avete scritto già tantissimo, parliamo solamente di merito". Ci ha chiesto di parlare della distinzione dei mercati e del pacchetto delle sintesi: la distinzione dei mercati perchè la Lega, Sky e Infront dicono che non esiste un solo mercato della pay tv; noi invece diciamo che i mercati sono ben distinti. Del resto la stessa Lega ha venduto i diritti per il satellite e per il digitale terrestre.
Sky stessa ammette che se si vuole vedere il calcio in alta definizione in tutta Italia lo si può fare solo tramite il satellite. Quindi mi sembra ovvio che esistano mercato essenzialmente distinti". Per quanto riguarda le sintesi, "la Lega per sviare l'attenzione ha studiato un pacco farlocco, come lo chiamo io, che conteneva le sintesi. Ma sappiamo tutti che non si può fare concorrenza a Sky con le sintesi".
Incalzato dalla Ventura, Crispino ha proseguito senza freni: "Dopo le esperienze passate con le coppe europee, il mercato che ci ha dato più soddisfazione è stato quello napoletano: i napoletani sono stati fantastici e hanno dimostrato un attaccamento incredibile. Conto Tv è in grado di fare i numeri se ha i contenuti. Da soli ovviamente non ce la faremo mai. Abbiamo dei finanziatori ma non li possiamo dire perchè le mie controparti potrebbero andare dai miei finanziatori per dare soldi e dire di non finanziarci più. Non lo dico neanche sotto tortura!".
Nessun accordo in vista tra le parti, almeno questa è la sensazione di Crispino. "Noi non ci siamo mai opposti alle transazioni, solo che finora non si sono mai nè loro presentati nè fatto offerte che ci potevano interessare. A noi i soldi non servono. Iniziano e finiscono. Noi vogliamo trasmettere. Punto. Abbiamo provato ad andare a trattare per la Serie B e ci hanno fatto capire che assolutamente non dovevamo partecipare perchè il bando della B è assolutamente ancorato al bando della A. Il venerdì ci dovrebbe essere la Serie B e invece l'anno prossimo ci sarà la Serie A - spiega l'ad di Conto Tv -. Ci hanno detto che c'è una clausola che dice che per motivi sportivi possono spostare il calendario. Ma il motivo è commerciale. E la Serie B purtroppo, al sabato, è assolutamente schiacciata dai campionati stranieri. Il problema del calcio italiano è che rivendiamo immagini con stadi vuoti, e anche per questo non vendiamo all'estero. Penso - ha concluso - che il verdetto sarà la settimana prossima. Di sicuro non è una sentenza facile da scrivere".
L'intervento di Marco Crispino al "Ventura FC" del 15/5/2010