Effetto micidiale dell'eliminazione azzurra sugli ascolti. L'altra sera per Spagna-Honduras erano poco più di cinque milioni su Raiuno. Rispetto a tutte le partite serali precedenti vuol dire che in tre milioni hanno probabilmente deciso che se non c'è più l'Italia non gliene importa più nulla.***
A Mondiale Rai hanno osato davvero: e da ieri ci sono dieci domande in onda per Lippi e dieci per Abete. Mazzocchi spiega che verranno riproposte ogni giorno finché i diretti interessati non risponderanno. In nessuna delle domande compare Noemi Letizia.
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Suscitando in molti telespettatori problemi di equilibrio (alcuni si sono ribaltati dal divano dalle risate e non hanno ancora smesso) nel servizio del Tg2 serale sul paese che vibra di protesta e chiede provvedimenti, si è udita la seguente frase: «Il Nord, capitanato dal ministro Calderoli, chiede ad Abete di dimettersi».
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Giampiero Galeazzi nel siparietto in cui fronteggia un gruppetto di tifo si della squadra che ha appena giocato (e sembra sempre più numeroso lui). L'altra sera erano spagnoli, Bisteccone brandisce il microfono: «Con Portugal, que pasa?». E un tifoso: «No, passa la Espana».
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Per qualche strano motivo, su Sky è sparito il "Canale Azzurri" interamente dedicato alle vicende della Nazionale. E per qualche altro motivo sulla Rai nell'intervallo delle partite è ricomparso lo spot con protagonista Antonio Cassano. E inoltre l'accanimento musicale nei servizi sulla Rai si fa pesante : il pullman degli azzurri che lascia il ritiro aveva come sottofondo «Quattro cani per strada...».
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«E vedete questi leoni, che rimangono indifferenti alla nostra presenza» (Alessandro Antinelli, Rai infatti lo sta raccontando). «Ecco il pullman che passa, vedete Lippi, quasi immobile» (Amedeo Goria. L'immobilità è in effetti la tipica condizione di chi è seduto su un pullman che passa). «Bradley ha cambiato con i suoi cambi la partita» (Riccardo Gentile, Sky). «Anch'io qui sono migliorato, anch'io ho capito qualcosa» (Vincenzo D'Amico, Rai). «Mesto ritorno a Viterbo per Bonucci» (Titolo Ansa).
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"