Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)

Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)

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  mercoledì, 05 aprile 2017
 06:00

Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)Tentazione Milik. Maurizio Sarri ha un pensiero (diretta su Rai 1 HD) che gli ronza nella testa sin dalla notte dopo l'1-1 con la Juventus che ha soddisfatto il pubblico del San Paolo ma ha allontanato il Napoli dal secondo posto che vale l'accesso diretto alla Champions League: la Roma è adesso avanti quattro punti a otto giornate dalla fine del campionato. Ma per gli azzurri la stagione ha ancora un'altra pagina da scrivere ed è quella della semifinale di ritorno di Coppa Italia che vede nuovamente mercoledì i bianconeri di scena al San Paolo. Il Napoli deve provare a recuperare il 3-1 subito a Torino e ci crede vista la supremazia territoriale e di gioco mostrata nella gara di ieri sera. A testimoniarlo sono i numeri che partono dal 54% di possesso palla per gli azzurri, ma soprattutto i sei tiri in porta di Hamsik e compagni contro il solo tiro di Khedira e le 9 occasioni da gol a 1 registrate dal sito della Lega Calcio. Ma nei numeri sta anche il problema del Napoli: la Juventus con un tiro in porta ha fatto gol, il Napoli ha dovuto sudare sette camice per replicare e portare a casa solo un punto.

L'ALTRA SEMIFINALE - Un'altra rimonta fallita, dopo quella mancata contro il Lione, che le era costata l'Europa. La Roma non fa il miracolo neppure contro la Lazio, vince 3-2 (un altro successo inutile al ritorno, come quello contro i francesi) e non giocherà la finale di Coppa Italia. Ci arriva meritatamente la Lazio di Simone Inzaghi, che festeggia così i suoi 41 anni. La partita è stata condizionata dal gol con cui Milinkovic-Savic ha dato al 37' pt il vantaggio alla Lazio. La Roma reagiva pareggiando sei minuti dopo con El Shaarawy, ma la rete in apertura di ripresa di Immobile, frutto di un clamoroso 'buco' della difesa giallorossa, chiudeva i giochi, perchè da quel momento in poi la Roma dava la netta impressione di non crederci più, pur segnando due reti con Salah: mai doppietta è apparsa più inutile, e mai in un derby capitolino un gol del pareggio e poi della vittoria sono stati celebrati così poco. Nemmeno l'ingresso in campo di Totti serviva a qualcosa, anzi era un'immagine malinconica in più per sottolineare l'ennesima uscita di scena. 'Momo' l'egiziano segnava prima ribadendo in rete un tiro di destro di El Shaarawy finito sul palo, poi superando un dribbling il portiere rivale Strakosha che non aveva trattenuto una conclusione di Nainggolan. Ma era veramente tutto inutile, il tripudio era quello della folla laziale. Nel primo tempo la Lazio aveva avuto il merito di concedere poco campo ai rivali e di capitalizzare al massimo una delle sue rare sortite offensive. Oltre all'occasione con Immobile in apertura, al 6', la squadra di Inzaghi in avanti aveva fatto poco o niente ma era spietata al 37' quando sferrava il colpo del Ko ai rivali romanisti. Manolas appariva indeciso su Immobile che concludeva a rete costringendo Alisson a una parata decisiva, ma il portiere brasiliano nulla poteva sul tap-in di Milinkovic-Savic sul quale Parades avrebbe potuto 'stringere' se non fosse stato in ritardo. La Sud di nuovo piena è rimasta nel silenzio più assoluto contrapposto al rimbombo della curva rivale, la squadra di Spalletti, nonostante il nervosismo di Paredes che trovava anche il modo di farsi ammonire, riusciva invece a reagire segnando sei minuti dopo, al 43' con El Shaarwy, che riprendeva di prima intenzione una respinta 'svirgolata' De Vrij sul cross di Rudiger. Così la Roma andava al riposo che non ci sarebbero stati supplementari e quindi le servivano come minimo altri tre gol per approdare alla finale. Il secondo tempo serviva solo a sancire un altro fallimento della squadra di Spalletti che, a meno di un clamoroso crollo della Juve nel finale di stagione, ha buttato un'altra stagione, sempre che anche il Napoli non ci metta lo zampino.

LA PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

QUI NAPOLI - Potrebbe essere Pepe Reina a difendere la porta del Napoli nella sfida di ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. La buona notizia ha viaggiato veloce da Castel Volturno, dove il portiere spagnolo ha effettuato l'allenamento insieme ai compagni: il polpaccio ha dato buone sensazioni e il Napoli potrebbe ritrovare la sua saracinesca in una delle gare-snodo della stagione. Il pari del match di campionato ha lasciato l'amaro in bocca e il Napoli vuole prendersi la rivincita, firmando una rimonta storica: la risalita dal 3-1 dell'andata è durissima ma possibile. Il Napoli ci ha già provato quest'anno contro il Real Madrid in Champions League, esaltandosi dopo il gol di Mertens ma poi affondando sotto i colpi delle merengues.

Una nuova chance arriva contro i bianconeri, ma per il Napoli sarà fondamentale proprio avere una retroguardia blindata contro l'attacco della Juventus, che è sempre riuscita a fare gol contro gli azzurri nelle ultime otto partite. L'ultima occasione in cui il Napoli è riuscito a tenere la porta inviolata contro i bianconeri risale alla 31ma giornata della stagione 2013/14, con Rafa Benitez in panchina. Quella gara il Napoli la vinse 2-0 con i gol di Callejon e Mertens, due che fecero sognare i 46.000 del San Paolo e che potrebbero esaltare anche i 50.000 attesi, pronti a fischiare nuovamente Higuain. Per il sogno-remuntada oggi a Napoli molti hanno pensato alla Coppa Uefa 1988/89: il Napoli ai quarti perse all'andata 2-0 a Torino ma poi vinse 3-1 al San Paolo grazie a un gol di Renica nei supplementari. Sarri ci spera, anzi, ci conta.

«Per una volta è bello battere Max» aveva detto la scorsa settimana ritirando la panchina d'oro vinta davanti al tecnico bianconero.

Per la verità il tecnico azzurro ci è già riuscito, al primo colpo, con il 2-1 del settembre 2015 firmato da Insigne e Higuain. Poi, però, sono arrivate tre sconfitte di fila tra camiato e Coppa Italia, prima del pareggio di domenica. Per riuscire a perforare la difesa bianconera Sarri sta pensando a Milik, ma anche a un Napoli più dinamico e aggressivo, magari inserendo Zielinski dall'inizio al posto di Allan e Diawara per Jorginho al centro del campo. Dubbi che si scioglieranno solo all'ultimo minuto: per ora di certo c'è solo il nuovo pienone del San Paolo e l'imponente schieramento di sicurezza per proteggere la Juventus.

QUI JUVENTUS -   Basta critiche e negatività dopo un pareggio, «la Juventus è ancora in corsa per tre traguardi, di più non poteva fare». Dopo l'1-1 di domenica a Napoli e i giudizi negativi sulla prestazione dei bianconeri, Allegri alza la linea difensiva alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia con la stessa avversaria:

«Detesto questo alone di negatività, è meglio pensare positivo - è la risposta del tecnico alle critiche - siamo in un bel momento, i ragazzi stanno facendo cose straordinarie, vincere sempre è impossibile». Per andare all'assalto della terza Coppa Italia consecutiva sarà necessario passare indenni o limitare i danni al San Paolo dopo il 3-1 dell'andata: «Vogliamo la terza finale di fila, andare a Roma e cercare di vincerla, abbiamo tutte le carte in regola per farcela». Per Allegri sarà fondamentale «giocare per fare gol visto che è una partita da dentro-fuori», mettendo così il risultato al sicuro, anche se il tecnico dovrà fare a meno di Mandzukic, non convocato per un colpo al ginocchio rimediato domenica.

L'assenza del croato sarà una delle tante novità rispetto alla sfida di domenica:

«Ci potranno essere anche 7-8 cambi» spiega Allegri, scelta necessaria per non «spremerli tutti». «Abbiamo speso tanto» aggiunge il tecnico, «giocheremo sabato e martedì col Barcellona, non devo guardare una partita, ma l'arco della stagione». Al centro dell'attacco ci sarà ancora Higuain, bersaglio dei fischi napoletani: «Domenica ha fatto una buona prestazione - lo coccola Allegri -: mi aspettavo una prova peggiore, si è visto che sta riprendendo la condizione ottimale. I fischi? E' molto sereno, ci sta che la scelta professionale non venga compresa dai tifosi».

Una decisione complicata ma non rinnegata, come confermato dallo stesso centravanti:

«Ho fatto una scelta difficile, ma sono contento - ha spiegato il 'Pipita' - Ho illustrato più volte i miei motivi e sono molto contento della scelta. Alla Juve ho conosciuto persone con una mentalità vincente, per questo è al top da così tanto tempo».

Vincente in Italia ma con il sogno Champions League:

«Sono venuto alla Juve per questo - conferma Higuain - spero di vincerla, ma lottiamo anche per il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia». Sulla strada dei bianconeri ci sarà il Barcellona, reduce dalla clamorosa rimonta con il Psg: «Sarà convinto e motivato, all'andata degli ottavi ha avuto una serata no, ma non credo che ne avrà un'altra. Quindi dobbiamo sfruttare il fattore campo all'andata per avere una possibilità a Barcellona».

LE PROBABILI FORMAZIONI


Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)NAPOLI (4-3-3): 1 Rafael C.; 2 Hysaj, 33 Raul Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 20 Zielinski, 42 A. Diawara, 17 Hamsik; 7 Callejon, 99 Milik, 24 L. Insigne. A disposizione: 22 Sepe, 11 Maggio, 19 Ni. Maksimovic, 21 Chiriches, 3 Strinic, 5 Allan, 8 Jorginho, 30 Rog, 4 Giaccherini, 32 Pavoletti, 14 Mertens. Allenatore: Maurizio Sarri. Squalificati: - Indisponibili: Reina, Tonelli

Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)JUVENTUS (4-2-3-1): 25 Neto; 23 Dani Alves, 19 Bonucci, 4 Benatia, 12 Alex Sandro; 6 Khedira, 5 Pjanic; 7 Cuadrado, 21 Dybala, 17 Mandzukic; 9 Higuain. A disposizione: 1 Buffon, 32 Audero, 26 Lichtsteiner, 15 Barzagli, 24 Rugani, 3 Chiellini, 22 Asamoah, 27 Sturaro, 8 Marchisio, 28 Rincon, 18 Lemina. Allenatore: Massimiliano Allegri Squalificati: - Indisponibili: Pjaca

ARBITRO: Banti di Livorno.

PRECEDENTI E CURIOSITA'

Sono 10 i precedenti in Coppa Italia tra Juventus e Napoli: bianconeri avanti nel computo dei successi per cinque a tre (due pareggi). Inoltre, gli azzurri hanno vinto solo una delle ultime otto sfide con la Juve in questa competizione. L’ultimo confronto al San Paolo nella coppa nazionale è datato agosto 2006 (3-3), mentre l’ultimo successo partenopeo sul proprio campo addirittura maggio 1978 (5-0). Le precedenti due volte che il Napoli ha perso la semifinale d’andata di Coppa Italia ha poi passato il turno: 1-2 contro il Siena nel 2012 e 2-3 con la Roma nel 2014. L’ultima volta che la Juve è stata rimontata in Coppa Italia dopo aver vinto l’andata risale alla finale contro il Parma nel 2002 – da allora, in altre cinque occasioni in cui i bianconeri hanno visto il match d’andata hanno poi passato il turno. La Vecchia Signora ha perso l’ultima trasferta di Coppa Italia (0-3 contro l’Inter), dopo che aveva vinto le precedenti tre senza subire gol. Gli azzurri hanno vinto quattro delle ultime sei partite casalinghe in questa competizione (2P), incluse le due più recenti. Anche in Coppa Italia (tra le quattro semifinaliste), come in campionato, la Juventus è la squadra che subisce meno tiri dagli avversari – 31 finora. Tra le quattro squadre ancora in corsa, il Napoli è quella ad aver avuto meno chiare occasioni da gol in questa Coppa Italia, cinque. José Callejón ha segnato cinque gol in 10 partite di Coppa Italia al San Paolo, e ha inoltre trovato la rete nelle ultime due presenze in questa competizione. Paulo Dybala ha trovato il gol in tutti e tre i match stagionali in Coppa Italia, per un totale di quattro reti.

LA TIM CUP IN TV

Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)Mercoledi 5 Aprile serata  di grande calcio sulle reti Rai con le semifinali di ritorno della Coppa Italia. A partire dalle 20.30, su Rai1, diretta di Napoli-Juventus, con telecronaca di Gianni Cerqueti, commento tecnico di Roberto Rambaudi le interviste a bordocampo Stefano Mattei. Fabrizio Cappella seguirà l'ordine pubblico dentro e fuori dallo stadio. In studio a Saxa Rubra i commenti di Franco Lauro e Mario Sconcerti. La gara sara' vivibile in alta definizione sul canale 501 del digitale terrestre e alla posizione 1 / 101 della piattaforma Tivu'sat. Su smartphone e tablet invece lo streaming e' garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market. Al termine della partita, ampio post gara su Rai1 e a seguire su Rai Sport + HD (canale 57 DTT) all'interno della trasmissione "ZONA 11 P.M."

Coppa Italia, Semifinale Ritorno Napoli vs Juventus (diretta Rai 1 HD)L'evento per mancanza dei diritti internazionali potrebbe essere criptato da Rai. Ovviamente la 'codifica' riguarda la platea satellitare che non accede tramite il sistema Tivu'Sat, l'unico con cui e' possibile seguire tutta la programmazione dei canali generalisti senza interruzioni. Questo vale anche per gli abbonati Sky che durante il periodo di 'oscuramento' si troveranno in video una schermata totalmente blu.

Mercoledi 5 Aprile 2017:

  • ore 20.30 Calcio: TIM CUP Coppa Italia - Semifinale Ritorno: Napoli - Juventus -> Diretta Rai Uno e Rai 1 HD (can. 501)
    in diretta dallo stadio "San Paolo" di Napoli
    Telecronaca: Gianni Cerqueti - Commento Tecnico: Roberto Rambaudi
    Bordocampo ed interviste: Stefano Mattei e Fabrizio Cappella (ordine pubblico)
    In studio a Saxa Rubra: Franco Lauro e Mario Sconcerti

Articolo a cura di Simone Rossi
per "Digital-News.it"
(twitter: @simone__rossi)

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