Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, 9 club al contattacco: «Nessuno ostruzionismo»

Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, 9 club al contattacco: «Nessuno ostruzionismo»

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Fonte: Ansa

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Sport
  mercoledì, 10 marzo 2021
 21:47

Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, 9 club al contattacco: «Nessuno ostruzionismo»Nove club di Serie A passa al contattacco e con una lettera risponde alle accuse delle big. Le nove società: Roma, Bologna, Torino, Crotone, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Benevento e Spezia hanno indirizzato la missiva al presidente della Lega di A Paolo Dal Pino, all'ad Luigi De Siervo e agli altri club, Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Napoli ed Hellas Verona che avevano inviato la prima missiva e ad altre quattro società per conoscenza: Cagliari, Milan, Parma e Udinese, chiedendo le valutazioni di un perito se Dazn possa coprire l'intero territorio nazionale e replicando alle accuse di ostruzionismo da parte delle altre società sulla questione dei fondi oltre ai diritti tv nazionali.


Al presidente della Lega di A Paolo Dal Pino,
all'ad Luigi De Siervo
ai club: Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Napoli ed Hellas Verona
e per conoscenza: Cagliari, Milan, Parma e Udinese,

Riscontriamo la Vostra del 5 marzo, il cui contenuto ci ha sorpreso nel merito ed è inaccettabile nei toni, si legge.

Riguardo all’assegnazione dei diritti audiovisivi, chiedete di procedere senza indugio all’assegnazione di tali diritti e ci accusate di tattiche dilatorie ed ostruzionistiche. Tutto ciò per aver ripetutamente quanto inutilmente richiesto che, primo di procedere all’assegnazione, si svolgano i seguenti approfondimenti:

  1. l’assessment da parte di un esperto tecnico indipendente della capacità di DAZN/Tim di coprire tutto il territorio italiano (a tal proposito la relazione di Deloitte non è chiaramente sufficiente a risolvere questo punto, come riscontrato già durante la discussione della stessa);

  2. un business plan sul c.d. “‘canalino” che si potrebbe creare con le 10 partite trasmissibili in OTT come complemento dell’offerta SKY (la cui esclusione ci sembra sia avvenuta con motivazioni non chiaramente spiegate).

Ritenevamo e riteniamo ancora che tali approfondimenti siano doverosi prima di prendere una decisione che vincolerà il nostro futuro nei prossimi tre anni e che, se si rivelasse sbagliata, condizionerebbe gravemente il futuro del calcio italiano. Troviamo inspiegabile che tali ovvi approfondimenti non si siano ancora fatti e sarebbe gravissimo che in loro assenza si procedesse all’assegnazione.
 
Riguardo all’operizione “fondi”, invece, vi ricordiamo che la stessa è stata approvata due volte dall’assemblea di Lega, che una prima volta il 13 ottobre a maggioranza (con 5 astenuti) ha concesso un’esclusiva al Consorzio e ha dato mandato all’Amministratore Delegato e ad un comitato di 5 club di negoziare taluni miglioramenti e di riferire all’assemblea per dar corso all‘operazione.

Il 19 novembre sono stati portati in assemblea i risultati di tale negoziazione, con significativi miglioramenti economico-finanziari rispello alla proposta giù approvata dall’assemblea, che in quell’occasione è stata approvata all’unanimità. A quel punto il compito dell’amministratore delegato e del comitato era limitato a cercare di migliorare gli altri aspetti dell’operazione e sottoporre all’assemblea un term sheet e i documenti definitivi Tutti gli aspetti da definire sono stati migliorati e definiti con soddisfazione e addirittura sono stati ottenuti miglioramenti importanti anche sugli aspetti economico-finanziari già approvati.

Pertanto in assenza di fatti peggiorativi sostanziali (che mai ci sono stati indicati) tali da provocare una delibera assembleare che revochi quella precedentemente assunta, non capiamo perché l’amministratore delegato non dovrebbe incontrare il Consorzio o dovrebbe chiederVi “il permesso” per farlo e con quale fondamento stiate impedendo di discutere un’operazione già approvata più volte e ben prima che nemmeno iniziasse la vendita del diritti audiovisivi con la pubblicazione dei bandi.

Porre in relazione l’assegnazione dei diritti TV e l’operazione dei Fondi (come dalla vostra lettera appare evidente e che noi vorremmo evitare) è sì una condotta ostruzionistica e dilatoria, dettata evidentemente da interessi particalari e non collettivi della Lega, ed è incredibile che chi la pone in essere sì permelta di accusare gli altri, con minacce che sarebbero gravi e fuori luogo in qualsiasi contesto e lo sono a maggior ragiono in ambito associativo.

Roma, Bologna, Torino, Crotone, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Benevento e Spezia

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