I 70 anni di Miss Italia - che ricorrono nel 2009 - si aprono con una novità: l'elezione della "Prima Miss dell'Anno", l'iniziativa che da 15 anni apre a gennaio il Concorso di Miss Italia, per la prima volta sarà decisa dal pubblico televisivo, nel corso del programma "L'anno che verrà", in onda su Raiuno la notte di Capodanno. Le tre candidate al titolo saranno selezionate in un casting che si svolgerà il 16 dicembre a Roma. Presenti le ragazze già iscrittesi nel sito del Concorso.
Il titolo di inizio anno, ideato da Enzo e Patrizia Mirigliani, ha dato modo di mettere in luce molte ragazze. Negli ultimi anni, in qualche caso, è stata scelta una miss in base a motivazioni con contenuti a sfondo sociale o di altro genere: nel 2002 è stata premiata, per esempio, Mina Piccinini, una ragazza lombarda impegnata nella cura dei malati terminali; l'anno dopo è stato il turno della scrittrice Alissa Fina; nel 2004 una studentessa fiorentina di Belle Arti, Beatrice Maestrini.
Ma ancora più indietro nel tempo troviamo una ragazza delle zone terremotate dell'Umbria, nel 1991 Guendalina Fidenco (figlia del cantante), Ambra Orfei (figlia di Moira) e Rachele Mussolini (figlia di Romano). La "Prima Miss dell'Anno" dà il via anche alle iscrizioni di Miss Italia.