"Sono anni che contestiamo il sistema del televoto, specie se legato a manifestazioni come il Festival di Sanremo dietro il quale si celano gli interessi milionari delle case discografiche - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Alterare i risultati delle classifiche "dopando" il televoto danneggia prima di tutto i telespettatori, che da casa in buona fede spendono soldi per votare il proprio artista preferito, e rappresenta poi una violazione delle regole sui giochi a premio, che escludono categoricamente la possibilità di interventi esterni atti ad alterare l'individuazione dei vincitori".
Il Codacons annuncia quindi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinchè apra una apposita indagine sul caso, acquisendo da Telecom i dati relativi al televoto di Sanremo e verificando se siano stati commissionate a call center o altre strutture operazioni di voto per favorire un artista a discapito di un altro. Esposto che l'associazione invierà anche al Ministero per lo sviluppo economico (competente per i giochi a premio), all'Antitrust e all'Autorità per le comunicazioni.