Nell'edizione delle 20 di ieri sera del Tg5 è andata in onda una intervista esclusiva di Cristina Parodi, al vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi a commento dei risultati ottenuti dai reality quali ad esempio il Grande Fratello, che appena pochi giorni fa ha proclamato il proprio vincitore. Di seguito vi proponiamo una trascrizione dell'intervista e a margine il servizio andato in onda in tv:I reality show, così come i talent show, godono di ottima salute, con buona pace di chi ogni anni ne prevede il declino. Dunque pronostici da dimenticare?
«Direi di sì. I reality sono un genere televisivo. Oggi rappresentano il genere televisivo più moderno e al passo coi tempi. La differenza è tra reality belli e brutti».
Cosa rende il reality ancora così forte ?
«Molto dipende dalla bravura degli autori a trovare il cast. Se il cast è giusto come quest'anno il reality diventa una rappresentazione della nostra società».
Rispecchia ancora la società o le storie sono un po' esasperate?
«Nel cercare qualcosa di interessante si può trovare anche qualche eccesso ma a pagare sono le storie vere di sentimenti, storie che fanno venire fuori i valori, come quelle di Ferdi e Marcello. Al pubblico piacciono i valori in cui può riconoscersi».
Ferdi potrà avere un futuro in tv o la sua rivincita sulla vita l'ha già avuta?
«Dipende da lui... Certo è che la sua storia e' una favola, e toccare con mano il fatto che le favole esistono ancora è un fatto positivo».
C'è un reality che ruberebbe alla concorrenza?
«L'unico interessante è l'Isola dei famosi. In Italia ci sono tre reality importanti (Grande Fratello, Amici e Isola dei Famosi) e tanta competizione porta vantaggio ai telespettatori».
In che misura oggi la tv è il sogno di tanti ragazzi fra reality e talent show?
«Questi spettacoli interpretano un sogno. Tutto sta nel modo di viverlo di ogni persona. Sognare fa sempre bene».