Lo ha detto oggi il Dg della Rai, Mauro Masi, nelle sue comunicazioni al Cda. Il Direttore Generale, informa una nota di Viale Mazzini, nel corso della riunione odierna ha fatto una breve comunicazione per aggiornare il Consiglio di Amministrazione sul provvedimento disciplinare nei confronti di Michele Santoro: "In relazione alla vicenda disciplinare che riguarda Michele Santoro, Vi confermo che l'interessato ha chiesto l'attivazione della procedura di conciliazione ed arbitrato prevista dall'art.7, comma 6, L.300/1970 (c.d. Statuto dei Lavoratori); pertanto la sanzione disciplinare resta sospesa fino alla pronuncia arbitrale che potrà confermare, ridurre o annullare la sanzione in esame. Stante la delicatezza della questione, l'orientamento della Direzione Generale è quello di procedere in sede giudiziale. In tutto questo periodo la sanzione è erogata ma rimane sospesa con efficacia rinviata all'esito del giudizio. Ciò è comunque rilevante in quanto vi si connettono i potenziali effetti nel caso in cui dovessero manifestarsi ulteriori episodi valutati rilevanti ai fini disciplinari".
La sanzione comminata a Santoro, dieci giorni di sospensione, è il massimo come provvedimento disciplinare, secondo quanto previsto dallo statuto dei lavoratori. L'ulteriore passo sarebbe il licenziamento.