Una famiglia, quella Giordani, cresciuta come tante, tra alti e bassi, nel tranquillizzante tran tran quotidiano e protetta dalla serenità e dalla sicurezza delle quattro mura domestiche. Tutto sembra procedere come sempre. Un figlio a un passo dalla laurea, un altro alle prese con i primi batticuore, l'arrivo imminente di un nipotino, un viaggio all'estero. Poi, in un giorno qualunque, tutto sembra venire inghiottito da un buco nero: Lorenzo, il più giovane di casa, perde la vita in un incidente stradale. E' la fine delle certezze, dell'unione, della condivisione, del cammino comune.
E' la linea di demarcazione tra un "passato", che non tornerà più e un presente lacerante che, come una possente forza centrifuga, catapulta tutti i personaggi lontani tra loro, a percorrere strade differenti, alla ricerca, ognuno, di un antidoto diverso allo stesso male: il dolore di "sopravvivere". Morto Lorenzo, casa Giordani si sgretola.
Così i tre protagonisti della storia, Nora (Paola Cortellesi), Andrea (Claudio Santamaria) e Nino (Lorenzo Balducci), cercano, con fatica, di trovare un nuovo equilibrio dopo la scomparsa del fratello minore e cominciano proprio abbandonando quella casa, che li aveva protetti e visti crescere. Ormai trentenni si ritrovano inevitabilmente a confrontarsi con una realtà complessa, tra difficoltà nel lavoro, nelle relazioni sociali e nei legami affettivi. E' l'occasione anche per venire a contatto con il "mondo reale", spesso drammatico, fatto di privazioni, stereotipi e di indifferenza. "Le cose che restano" è una storia dei giorni nostri che diventa simbolo di un intero paese, un paese alla ricerca di una nuova identità e che racconta chi siamo, cosa siamo diventati e cosa non vogliamo più essere.
Una produzione Rai Fiction con la partecipazione di France Télévisions e MPF, prodotto da Angelo Barbagallo per BiBi Film Tv. Un film in quattro puntate per la regia di Gianluca Maria Tavarelli, in onda in prima serata su Rai1 da lunedì 13 dicembre. Firmano soggetto e sceneggiatura Sandro Petraglia e Stefano Rulli, autori anche del film "La meglio gioventù" di cui questa nuova serie rappresenta il seguito ideale. A Paola Cortellesi, artista poliedrica , volto noto e amato della tv , il compito di interpretare Nora, psicologa e componente forte della famiglia Giordani che dopo la tragedia si ritrova ad affrontare la maternità e i problemi della nuova famiglia.
Claudio Santamaria, l'attore romano interprete di fiction di grande successo come "Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu", vestirà i panni di Andrea, il fratello maggiore, omosessuale che si ritroverà ad affrontare una complicata storia d'amore. Lorenzo Balducci sarà Nino, un giovane architetto sensibile e coraggioso in rotta di collisione con gli "schemi" della vita e che diventa adulto imparando proprio dai suoi tanti sofferti errori. L'attore Ennio Fantastichini interpreterà Pietro, il padre e Daniela Giordano sarà mamma Anita. Completano il cast Antonia Liskova (Francesca), Leila Bekhti (Alina), Farida Rahouadj (Shaba), Alessandro Sperduti (Lorenzo), Valentina D'Agostino ( Valentina), Enrico Roccaforte (Vittorio Blasi), Maurilio Leto ( Alberto), Karen Ciaurro (Lila), Vincenzo Amato (professor Nicolai), Thierry Neuvic (Michel), Francesco Scianna (Cataldo).
LA SINOSSI DELLA PRIMA PUNTATA:
La vita in casa Giordani scorre tranquilla. Si attende da Nora la nascita del primo nipote, il rientro in Italia di Andrea funzionario del ministero degli esteri, la laurea in architettura di Nino. Quanto a Lorenzo, l'ultimo dei fratelli, è alle prese col suo primo amore.
Ma, inattesa, la morte - in un incidente d'auto - si porta via proprio Lorenzo. Il dolore per quella scomparsa assurda sconvolge tutti gli equilibri. Anita, la madre, si chiude in un mondo tutto suo, inaccessibile agli altri e, dopo un tentativo di suicidio, chiede di essere portata in una casa di cura lontano da tutti. Nino, che poco prima della morte di Lorenzo aveva scoperto una relazione sentimentale del padre, sfoga su di lui la sua rabbia, abbandona la casa e va a vivere in un appartamento di studenti. Si laurea senza avvertire nessuno, e quando il suo professore Simone Nicolai gli offre la possibilità di lavorare all'università, rifiuta e si fa invece assumere come manovale in un cantiere. Il padre intanto prende la decisione di accettare una proposta di lavoro all'estero.
Proprio per parlare di Nino, il fratello maggiore Andrea va a cercare la sorella nella ASL in cui è psicologa. Ma Nora non è in studio. Aspettando che torni, Andrea conosce un francese di nome Michel, che è lì anche lui per incontrare Nora, la sua terapeuta - e i due fanno amicizia. Insomma, ognuno sembra ormai seguire un proprio percorso separato.
Nora, la più forte ed equilibrata, si trova a dividere il suo tempo tra la sua vita di giovane madre e un nuovo paziente particolarmente complesso, il capitano dell'aeronautica Blasi, che a seguito di un grave incidente in Afghanistan ha perso la memoria.
Ma il destino ha in serbo una sorpresa: Shaba, una profuga sbarcata sulla costa siciliana alla ricerca di sua figlia Alina scomparsa da mesi, incrocia Nino, lì nell'isola per incontrare il fratello. Nino, istintivo com'è, la aiuta, la porta con sé a Roma, le offre rifugio nell'appartamento dei suoi ormai deserto...