Un esordio sulla paura nucleare ma senza 'esplosioni' d'ascolti per Giuliano Ferrara. La prima puntata di 'Qui Radio Londra', la striscia quotidiana condotta dal giornalista subito dopo l'edizione delle 20 del Tg1, è stata infatti seguita da 5.915.000 telespettatori, pari al 20.63% di share.
Tra gli esordi di 'strisce' di approfondimento andate in onda negli ultimi anni nell'access prime time di Rai1 , nella collocazione che era stata tra il 1995 e il 2001 dello storico 'Il Fatto' di Enzo Biagi, quello di Ferrara è in termini di ascolti il 'fanalino di coda'. Il 15 marzo del 2004, infatti, la prima puntata del ciclo 'Batti e Ribatti' condotta da Pigi Battista ottenne 8.231.000 spettatori pari al 28,94% di share. Il 7 febbraio del 2005, la prima puntata del nuovo ciclo di 'Batti e Ribatti' condotta da Riccardo Berti ottenne 6.630.000 spettatori con il 24,61%. Il 9 gennaio del 2006 fu poi la volta dell'allora direttore del Tg1 Clemente Mimun che nella puntata d'esordio di 'Dopo Tg' ottenne ben 7.462.000 pari al 26,71% di share. Va ricordato in ogni caso che la platea tv negli ultimi anni si è molto modificata con la parcellizzazione dell'offerta satellitare e digitale. E che una forte influenza sui dati d'ascolto viene dalla forza del 'traino' televisivo.
Dalle pagine del settimanale 'Oggi', intanto, l'ex braccio destro di Biagi Loris Mazzetti polemizza sulla durata del contratto fatto a Ferrara. ''Il guadagno dovrebbe essere commisurato agli ascolti e alla raccolta pubblicitaria del programma - scrive nella sua rubrica 'Domande e risposte' - Ferrara manca dalla tv da qualche anno e, se non vado errato, l'ultima stagione su La7, a Otto e mezzo, fu un mezzo disastro. Quindi è paradossale avergli fatto un contratto di due anni. Mi auguro non sia a scatola chiusa perché si parla di 200 puntate". E se la trasmissione sarà ''un flop che cosa accadrà? - si chiede Mazzetti - La Rai, cioè il contribuente, sarà costretta a pagare lo stesso. Mi auguro che il suo contratto abbia una clausola che preveda la risoluzione automatica, in caso di ascolti non in linea con la media di Rete. E, nel caso di successo, qualche soldo in più per lui. Sono convinto che in questo momento ci sia comunque uno che brinda: Antonio Ricci con Striscia la notizia".