L'ottava e ultima stagione di ''Dr. House'' da stasera su Canale 5

L'ottava e ultima stagione di ''Dr. House'' da stasera su Canale 5

News inserita da:

Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

T
Televisione
  martedì, 24 aprile 2012
 06:00

L'ottava e ultima stagione di ''Dr. House'' da stasera su Canale 5Chissà se l'ottava stagione di "Dr. House", in partenza in prima tv assoluta questa sera ogni martedì alle ore 21.10 su Canale 5, sarà o meno l'ultima...

Lisa Edelstein, che impersona la Dottoressa Cuddy, non avendo trovato l'accordo per il rinnovo del contratto, ha deciso di lasciare la serie e di darsi ad altri progetti tv ("The Good Wife"). Olivia Wilde, interprete di Tredici divenuta star del cinema (e del gossip), sarà presente in questa stagione per pochi episodi.

E così due nuovi personaggi entrano nel cast: la dottoressa Jessica Adams (Odette Annable, "Breaking In") e la dottoressa Chi Park (Charlyne Yi), nuovo ingresso nel team di diagnostica del Princeton Plainsboro. Si aggiungono al cast già noto, formato da Robert Sean Leonard, Jesse Spencer, Peter Jacobson ed Omar Epps. Proprio Wilson, Chase, Taub e Foreman sono tra i candidati ad occupare la poltrona che apparteneva alla Cuddy, diventando quindi il nuovo capo di House (Hugh Laurie).

Per far fronte all'allontanamento della Edelstein, si è deciso di raccontare i fatti un anno dopo. Troviamo il protagonista in prigione, che sconta la pena senza accettare nessun incontro o telefonata. La sua solitudine viene mitigata dai compagni di cella, che approfittano della sua disponibilità di Vicodin per spacciare, e soprattutto dalla Dr. Adams, brillante medico che stupirà House e che potrebbe tornare utile al protagonista anche in futuro.
 
House, a pochi giorni dall'uscita di prigione, si ritrova così a dover fare i conti con la realtà, ad affrontare il vecchio lavoro, un nuovo capo, e la mancanza della donna che ha amato.
Tante novità il cui gradimento da parte del pubblico potrebbe determinare se ci sarà effettivamente una nona stagione della serie...

"Dr. House" dà...i numeri!

  • : "Dr. House" è il secondo telefilm più visto di tutti i tempi in Italia
  • 66: i Paesi nei quali è stato trasmesso il serial
  • 177: il numero degli episodi della serie medica (compreso il finale)
  • 400.000: i dollari che Hugh Laurie è arrivato a guadagnare per ogni puntata, diventando l'attore più pagato in America per una serie drammatica
  • 81 milioni: la stima di persone che hanno visto almeno una volta il telefilm nel mondo
  • 5: i prestigiosi Emmy Awards, gli Oscar della Tv, assegnati alla serie
  • 3: le volte consecutive, dal 2007 al 2009, che la serie è stata eletta "la più amata" dal pubblico italiano attraverso un referendum lanciato da "Tv Sorrisi e Canzoni" in occasione del Telefilm Festival di Milano
  • 29 milioni: i telespettatori che hanno stabilito il record di ascolti in Usa, durante la quarta stagione, per l'episodio intitolato in originale "Frozen"
  • 14 anni: l'età in cui House decide di diventare medico
  • 42: il numero fortunato del Dr. House
  • 2: gli episodi della serie diretti da Hugh Laurie
  • 221B: il numero civico dove abita House, lo stesso di Sherlock Holmes a Baker Street, il personaggio al quale il dottore protagonista è stato più volte equiparato in saggi, tesi di laurea e  post su internet

"Dr. House" è il secondo telefilm più visto di tutti i tempi in Italia. Riuscirà a scalzare "ER" dalla vetta con la stagione finale?

Il boom di ascolti di "Dr. House" ha toccato il 14 novembre 2007, su Canale 5, 6.760.000 spettatori (24.1% di share), facendo salire il serial-cult medico al secondo posto della Top Ten dei telefilm più visti di tutti i tempi (fonte: Accademia dei Telefilm). House si è avvicinato dunque al primato raggiunto dai colleghi di "ER - Medici in prima linea", in testa con 7.179.000 spettatori (26.4% di share) con una puntata in onda su Raidue il 4 dicembre del 1997. Al terzo posto permane il teen-cult di Italia 1 "Beverly Hills 90210" (5.886.000 spettatori - 19.9% di share, con l'episodio trasmesso il 2 marzo 1995). Quarto posto per "Lost": il 10 aprile 2006 aveva toccato su Raidue 5.639.000 spettatori (20% di share). Alla quinta posizione il fanta-teen di Raidue "Streghe" (5.207.000 spettatori - 18.8% di share registrati il 23 febbraio 2000); alla sesta "Smallville" di Italia 1 (5.019.000 spettatori - 16.3% di share il 19 febbraio 2003); alla settima il sempreverde "Zorro" (su Raiuno ottenne 4.921.000 spettatori e il 19.5% di share il 20 ottobre 1995). Ottavo posto per "CSI - Scena del crimine" di Italia 1 (4.854.000 spettatori - 20.1% di share il 21 marzo 2003). Nona in classifica la serie-rivelazione di Canale 5 "Invasion" (4.780.000 spettatori - 23.2% di share, registrati l'11 luglio 2006). Chiude la Top 10 "Hunter", che su Raidue raccolse 4.721.000 spettatori, pari al 25.1% di share, il 3 febbraio 1994.

Appello di Hugh Laurie ai fans per il finale di "Dr. House": "mandateci i video che li trasmettiamo prima del The End"

In vista dell'atteso finalone di "Dr. House" (dal 24 aprile su Canale 5 ogni martedì in prima serata), è di queste ore l'originale appello di Hugh Laurie ai fans della serie medica della quale è protagonista. In un video apparso su Internet, l'attore inglese, ripreso nello studio di "Dr. House", lancia l'appello ai fans che volessero realizzare foto, filmati, dediche, canzoni legate al serial e testimonianze sul telefilm, di postare i loro contributi in rete. Il materiale più interessante farà parte di un "compilation-show" - come lo definisce Laurie - che andrà in onda in America prima dell'attesissima puntata-finale. Oltre al video, dove Laurie confessa che c'è "grande emozione e trepidazione" per l'ormai imminente finale dopo 8 stagioni seriali, sulla pagina ufficiale del telefilm si legge più diffusamente che l'iniziativa vuole "condividere le reazioni dei fans con il resto del mondo, quello che si è amato, odiato, perso, mai capito, capito troppo facilmente". A tutti un'unica indicazione tecnica per i messaggi filmati: che non durino più di un minuto, meglio meno di 30 secondi. La fantasia ai tempi di Twitter è meglio condensarla anche in video...

ZOOM - House (of Blues): Hugh Laurie, tour europeo aspettando "Dr.House" 8

Mentre si attende con i fazzoletti in mano l'ottava stagione d'addio di "Dr. House" su Canale 5 in prima serata dal 24 aprile, Hugh Laurie sarà in Europa tra giugno e luglio con la sua band per promuovere l'album "Let them talk" calando un pokerissimo di concerti. Il 29 giugno sarà a Glasgow in Scozia, l'1 luglio suonerà a Salford Quays (Inghilterra) per poi spostarsi a Londra il 2; il 7 luglio è la volta di Rotterdam, tappa belga il 19 luglio a SPA. Unica nota dolente: al momento non sono previste date italiane (sigh!). Consolazione: se si prenota adesso, i voli low-cost sono assai abbordabili. Per ingannare l'attesa: nessunperda il 19esimo episodio di "Dr. House" della stagione finale, visto che sarà diretto dallo stesso Laurie. E' invece di pochi giorni fa la notizia del ritorno di Olivia Wilde nell'attesissima puntata finale, mentre secondo alcuni rumors riferiti all'ideatore David Shore, molte puntate dell'ultima stagione saranno "Wilson-centric", ossia basate sul dualismo tra House e il personaggio interpretato da Robert Sean Leonard.

Lisa Edelstein, l'ex Cuddy di "Dr. House", nuda per salvare gli animali

C'è chi si straccia le vesti per l'imminente count-down per la stagione finale di "Dr. House" (su Canale 5 dal 24 aprile in prima serata ogni martedì). E chi le vesti le lascia volutamente nello spogliatoio per una buona causa a difesa degli animali. Lisa Edelstein, l'interprete della dottoressa Cuddy in "Dr. House", si è prestata a diventare testimonial completamente nuda nell'ultima campagna della PETA(People for the Ethical Treatment of Animals) che invita a "mangiare verde" per evitare crudeltà sugli animali e alimentarsi in maniera più salutare. Edelstein, divenuta popolare proprio nel ruolo di colei che più di tutte è riuscita a far battere il cuore del dottor House, compare in un'esplicita locandina come mamma l'ha fatta adagiata su un tappeto di lattuga, spinaci, cavoli, verze ed altre verdure dalle foglie verdi. "Non sono mai stata carnivora convinta - ha commentato Edelstein la scelta di posare nuda per una buona causa - sono diventata vegetariana a 15 anni, quando ho fatto un sogno terribile: stavo per mangiare un pollo, ma al posto delle ali e delle zampe c'erano gambe e braccia umane in miniatura!".

Le frasi cult di "Dr. House" (tratte da "La vita è un Telefilm", Garzanti)

  • "Amare tutti indistintamente è troppo faticoso". (Dr. Gregory House)
  • "Così si diventa grandi artisti: prima cerchi l'infelicità, l'infelicità ti porta a diventare un grande artista, l'arte non attenua l'infelicità, cominci a drogarti e diventi un artista mediocre". (Dr. Gregory House)
  • "I pazienti sono tutti bugiardi". (Dr. Gregory House)
  • "Tutti al mondo mentono, la sola variabile è su che cosa mentono". (Dr. Gregory House)
  •  "Anche Hitler era convinto di migliorare il mondo...". (Dr. Gregory House)
  • "Sono in missione per conto di Dio". (Dr. Gregory House)
  • "Sapere è sempre meglio di non sapere". (Dr. Gregory House)
  • "Si può vivere con dignità, non morire con essa". (Dr. Gregory House)
  • "Se tu parli con Dio sei religioso, se Dio parla con te sei malato". (Dr. Gregory House)
  • "Il dolore ci porta a sbagliare le decisioni. La paura del dolore è anche peggio". (Dr. Gregory House)
  • "Non sono triste, sono complicato. Alle donne piace". (Dr. Gregory House)

IPSE CONTRADIXIT - Umberto Veronesi critica "Dr. House": "è diseducativo!"

L'illustre critica di Umberto Veronesi al serial "Dr. House" dalle pagine di "Oggi" alcuni anni fa.

"Ho visto una sola puntata, ma mi è bastata per farmene un'idea. E' il ritratto opposto a quello dei medici buoni e simpatici cui ci ha abituati un filone narrativo a volte insopportabilmente caramelloso. Come si spiega il successo di questa serie televisiva anticonvenzionale che piace tanto al pubblico? La prima risposta non è nè di ordine medico nè di ordine morale: presentare un personaggio completamente 'alla rovescia' rispetto ai canoni tradizionali è un vecchio trucco che funziona quasi sempre, perchè uscendo dal comune attira l'attenzione. Ricordiamoci la 'ricetta' del secentesco Giambattista Marino: 'E' del poeta il fin la meraviglia/chi non sa far stupir vada alla striglia'. Un altro motivo dell'inimmaginabile successo di House può essere il fatto che il suo caratteraccio e i difetti ne fanno un personaggio al livello di tutti, e quindi in sostanza più 'umano', perchè diminuisce una distanza tra medico e paziente che non è solo culturale: se sotto il camice bianco i pazienti hanno il diritto di aspettarsi sempre un dottor Albert Schweitzer è inevitabile che sentano un pò lontano questo 'modello' di perfezione umana, pur ammirandolo. Ma una cosa è il successo di un personaggio tv, altra cosa è la realtà. Può darsi che a un pubblico che si è tanto divertito negli anni '70 per gli scherzi atroci che facevano i medici militari di M.A.S.H. (anche se non ai pazienti), House piaccia perchè è anche un esempio di humour, lo stesso che fece definire l'amore come la 'più grave delle malattie veneree'. ma un medico così piacerebbe davvero ai pazienti? Forse sì, ma all'interno di una precisa situazione: la fiducia del paziente in quel medico nonostante il caratteraccio, e la certezza che il malgarbo e le battute micidiali non sono rivolti contro di lui, non sono realmente aggressivi. Nell'House tv vedo invece un'immagine diseducativa, perchè manca uno dei principi base della medicina moderna. la centralità del malato e cioè che siano l'ospedale e i medici a ruotare attorno al paziente, non il contrario. Il malato, in mano a un sistema che non lo considera 'persona', diventa un ostaggio. Non si può muovere, non può reagire, può solo debolmente protestare. on è degno della natura del lavoro di medici e infermieri (e non è degno della natura di uomo) lasciarlo assetato se ha sete, sofferente se ha dolore, spaventato se ha paura. Il paziente ha diritto di essere al centro del lavoro di medici e infermieri, e ha altri diritti che solo da poco cominciano ad affermarsi. Il primo di questi diritti è quello di poter decidere, e questo concetto discende da una rivoluzione etica, che ha cambiato i rapporti tra medico e paziente, tra struttura sanitaria e paziente. Una volta il malato era l'oggetto di una decisione del medico, oggi è invece un soggetto a cui il medico deve fornire i dati utili a poter esercitare una scelta, dando il proprio consenso a soluzioni proposte dal medico, il quale non dimenticherà d'illustrare rischi e benefici. Ma tutto ciò nel serial tv (almeno in quello che ho visto) non appare e questo non è educativo".

#SAPEVATELO - Tre motivi per guardare...

la stagione finale di "Dr. House" (su Canale 5, dal 24 aprile, ogni martedì in prima serata)

  1. Basti dire che è la stagione conclusiva, dopo 177 episodi e 8 stagioni di riconoscimenti e popolarità alle stelle: chi non vuol sapere che destino attende House alzi il bastone!
  2. Il 19esimo episodio della stagione finale sarà diretto dallo stesso Laurie.
  3. E' di pochi giorni fa la notizia del ritorno di Olivia Wilde nell'attesissima puntata finale, mentre secondo alcuni rumors riferiti all'ideatore David Shore, molte puntate dell'ultima stagione saranno "Wilson-centric", ossia basate sul dualismo tra House e il personaggio interpretato da Robert Sean Leonard.

Ultimi Palinsesti