Tv 2020 alla prova del Covid tra repliche, guizzi creativi, fiction e polemiche

Tv 2020 alla prova del Covid tra repliche, guizzi creativi, fiction e polemiche

News inserita da:

Fonte: Ansa

T
Televisione
  martedì, 29 dicembre 2020
 06:00

Tv 2020 alla prova del Covid tra repliche, guizzi creativi, fiction e polemiche2020 e Covid non fanno rima ma sono inscindibili. E nel regno della tv, fatta di pubblico, lavoro di squadra, regie, trucco e camerini, ambiti in cui la distanza fisica e' quasi impossibile, l'arrivo del virus con le glicoproteine a fargli da corona e' stato peggio delle invasioni barbariche per l'Impero Romano.

Dietro al piccolo schermo e fuori, dove i set delle fiction erano costretti a fermarsi o a lavorare in salita, e' stato necessario ripensare i programmi e lo stesso palinsesto, ma la creativita' si e' accesa e ha prodotto gia' a fine marzo, in pieno lockdown, l'evento simbolico 'Musica che unisce' su Rai1 dove artisti, cantanti, sportivi sparsi in tutta Italia hanno messo 'in rete' i loro talenti per confortare e intrattenere il pubblico a casa e raccogliere donazioni per la Protezione Civile. La fatica, pero', e' stata grande e generalizzata, come i costi economici. Ma vediamo più in dettaglio cosa e' accaduto di interessante sul piccolo schermo nel 2020 prima del Covid e durante.

L'anno che ora se ne va ha aperto i battenti con un nuovo talent game show, 'Il cantante mascherato' di Milly Carlucci su Rai1, lasciato in eredita' alla rete da Teresa De Santis a Stefano Coletta, direttore dell'ammiraglia proprio da gennaio 2020. Un successo indiscusso che ha letteralmente spiazzato 'Il Grande Fratello Vip' di Canale5. Anche il Festival di Sanremo con gli AmaRello, Amadeus e Fiorello, e' stato un grande successo di pubblico e di incassi pubblicitari con tre momenti indimenticabili: l'imitazione di Maria De Filippi da parte di Fiore, l'abbandono del palco di Bugo dopo la lite con Morgan e il toccante monologo di Rula Jebreal sulla violenza alle donne.

Un momento di grande impatto emotivo e' arrivato il 27 marzo: la benedizione 'urbi et orbi' di Papa Francesco in una piazza S. Pietro deserta, in diretta televisiva su Rai1 decisamente premiata anche in termini di ascolti. Poi il virus ha imposto nuove regole, ha intimato l'Alt a programmi appena iniziati come 'La Corrida', e dettato un palinsesto di repliche su repliche a fronte delle disposizioni governative che vietavano il pubblico nei programmi televisivi per via dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19. Repliche spezzate dal varieta' 'Top Dieci' di Carlo Conti che ha messo a segno risultati eccellenti e ha alleggerito gli italiani dopo mesi difficili. Non e' andato altrettanto bene, rispetto alla precedente edizione, per 'Una storia da cantare' che, nell'ultima puntata, ha anche dovuto fare a meno del pubblico nella sala dell'Auditorium Rai di Napoli.

Mentre e' stato sicuramente un colpo messo a segno la quinta edizione de 'Il Collegio' su Rai2, un docu reality voluto dall'ex direttrice della rete Ilaria Dallatana che ha aperto la strada anche al prossimo docu 'La caserma' , prodotto con la Blu Yazmine di Dallatana e Canetta, in onda dal prossimo gennaio. Lontano dalle aspettative della rete, invece, il programma 'Seconda linea', che e' stato prontamente chiuso. Sospeso, invece, per le polemiche scatenate dal tutorial sulla spesa 'sexy' al supermercato il programma di Rai2 'Detto Fatto' che, pero', non ha chiuso i battenti ed e' risorto a stretto giro con un taglio molto più attento al sociale.

A far discutere in questo 2020 anche l'appellativo con cui l'alpinista scrittore Mauro Corona ha redarguito la conduttrice di #cartabianca Bianca Berlinguer su Rai3: quel 'stia zitta gallina' e' scolpito nell'anno che se ne va, come la battuta sessista del telecronista di Rai Sport Lorenzo Leonarduzzi: «Donna nanak tutta Tanak». Non una battuta, ma un fatto che ha animato senz'altro gli animi in questo scorcio d'anno la decisione di bloccare il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra (M5s) a pochi minuti dall'ingresso nello studio di 'Titolo V' per via dello scalpore suscitato dalle sue dichiarazioni nei confronti della presidente della Calabria scomparsa Jole Santelli. Un nuovo programma di Rai3, 'Titolo V', che non ha brillato per ascolti ma che ha portato a casa un indiscusso scoop quando il commissario della Sanita' in Calabria Saverio Cotticelli ha ammesso di non sapere che tra le sue competenze c'era anche il piano anti Covid per la Regione proprio davanti alle telecamere della trasmissione, costretto poi a dimettersi. 

Rai Tre ha, invece, brillato con 'Report' che ha inanellato ottimi ascolti con le sue inchieste, in particolare, sull'Oms e il piano pandemico italiano. Non male 'Sapiens' che ha raccontato la pandemia dal punto di vista scientifico legandola in modo chiaro alle tematiche ambientali e ha sviscerato il senso della tanto dibattuta mascherina. La terza rete nel 2020 ha visto uscire di scena Silvia Calandrelli, che l'ha guidata per soli 3 mesi, facendo comunque parlare bene di sé per il sostegno alla scuola da parte di Rai Cultura (che gestisce anche Rai Scuola), grazie all'accordo chiuso con il ministero dell'Istruzione nei giorni difficili della ripresa delle lezioni dopo l'estate. A prendere il posto della Calandrelli e' arrivato Franco Di Mare che ha aperto la porta di Rai3 a Fabio Fazio e al suo 'Che tempo che fa' dopo l'esperienza del programma su Rai1 e Rai2. Di contro la terza rete ha dovuto incassare il trasloco di Serena Bortone a Rai1 dove, pero', 'Oggi e' un altro giorno' non e' ancora particolarmente premiato dagli ascolti. Di Mare, invece, ha scelto di sostituire Salvo Sottile con giornalisti interni per la conduzione di 'Mi manda Rai3', con una scia di polemiche e dispute legali.

Ma Sottile si e' presto consolato con una rubrica nel programma condotto da Magalli, 'I Fatti Vostri' su Rai2. La rete ammiraglia ha sperimentato anche quest'anno la grande capacita' di racconto di Alberto Angela che ad aprile, a poca distanza dalla benedizione urbi et orbi del Papa, ha condotto gli spettatori fra le meraviglie del Vaticano. Novita' tutta targata 2020 due programmi condotti da Antonella Clerici su Rai1: uno, 'Sempre Mezzogiorno', tra talk e cooking show, arrivato dopo la cancellazione de 'La prova del cuoco'; l'altro, 'The voice senior', che ha avuto un grande successo mettendo al centro della scena gli over 50 e la loro possibilita' di riscatto. Un altro cambiamento che, pero', ha fatto discutere e' stata la decisione di rendere il programma 'Vita in diretta' più tarato sulla informazione e per questo di lasciare alla conduzione solo Alberto Matano, di fatto, facendo fuori Lorella Cuccarini. La ballerina e attrice, pero', e' stata prontamente chiamata da Maria De Filippi per fare la professoressa di ballo di 'Amici' su Canale5

Nessuna polemica, invece, ma molto stupore per l'abbandono della Rai da parte della ex direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta che nel 2020, prendendo tutti in contropiede, e' convolata a nozze con Netflix, uno degli Ott che sta dando filo da torcere ai broadcaster italiani. Broadcaster che cercano di recuperare terreno sul digitale con diverse velocita' e fornire contenuti on demand, mentre portano avanti anche la consueta tv tradizionale. In questo ambito, spostandoci pero' in casa Mediaset, il 2020 e' stato un ottimo anno per 'Temptation Island 9' su Canale 5, con la conduzione di Alessia Marcuzzi, e per il 'Grande Fratello Vip 5' condotto da Alfonso Signorini da settembre scorso e pronto ad agganciare il 2021, fino a prossimo febbraio. Mentre non regge il confronto con la domenica pomeriggio di Rai1, contrassegnato dal programma condotto da Francesca Fialdini 'Da noi…a ruota libera', la nota trasmissione di Barbara D'Urso 'Domenica Live'. Di contro, pero', nel 2020 'Mattino Cinque' con la coppia Panicucci-Vecchi sorpassa 'Uno Mattina' condotto da un nuovo duo Marco Frittella-Monica Giandotti che hanno preso il posto di Roberto Poletti e Valentina Bisti, anche in questo caso non senza polemiche. E non riscuote la solita attenzione 'Storie italiane', rispetto allo scorso anno.

2020 coi fiocchi, invece, per la quattordicesima edizione di 'X factor' su Sky, che ha superato anche le difficolta' incontrate quando il conduttore Alessandro Cattelan e' risultato positivo al Covid. Un 'X Factor' segnato dal ritorno dei giudici Manuel Agnelli e Mika, dalle new entry Emma Marrone e Hell Raton, ma anche, nell'ultima puntata, dall'addio di Cattelan, perfettamente guarito, ma deciso a voltare pagina dopo tanti anni al timone del talent show. Così, un anno davvero difficile sta per finire aprendo le porte ad un vaccino, tanto atteso quanto dibattuto, per debellare un virus che sembra aver costretto la Rai anche a perdere una ricca convenzione con la citta' di Terni e con la Regione Umbria dove doveva tenersi la puntata di Capodanno de 'L'anno che verra'' condotta da Amadeus.

Sembra, infatti, che il programma non andra' più in onda dalle Acciaierie di Terni ma dagli studi Frizzi di Roma (ex Dear) per motivi di sicurezza, ancora non ben chiariti. Un anno tosto senza dubbio per tutti, lungo il quale molte fiction Rai di successo hanno fatto compagnia ad una vita quanto mai 'domestica': da 'Doc-Nelle tue manì ai nuovi episodi di Montalbano, da 'Vivi e lascia vivere' a 'Gli orologi del diavolo', da 'L'amica geniale' a 'Natale in casa Cupiello'. Un anno che, pero', potrebbe averci cambiato in meglio se un programma dal forte tratto umano come 'Che ci faccio qui' condotto da Domenico Iannacone su Rai3 in un orario non facile (23,15) desta così tanto interesse.

Ultimi Video

Palinsesti TV