"...Quest'estate c'è stata una programmazione tristissima che ha penalizzato tanto gli utenti, le persone che rimangono abitualmente a casa."
Perché, nonostante i reclami e il malcontento palpabile, non si assiste a questo agognato "salto di qualità"?
Forse perché ci vorrebbe maggiore libertà... quando mi guardo intorno vedo sempre gli stessi nomi, le stesse produzioni... Sicuramente dovremmo avere più coraggio, e l'estate sarebbe stata un momento perfetto per sperimentare qualcosa di nuovo.
In questi giorni, il centro-destra accusa il Governo di volersi impossessare del Cda Rai, ma qual è la situazione effettiva?
Di tutta questa storia, la cosa che mi preoccupa di più è il peso che tanti quotidiani danno alle provocazioni del centro-destra, piuttosto. È passato quasi un anno dalle elezioni eppure la situazione è rimasta immutata, ed è passato un anno anche dalla nomina di questo Cda che, però, non è stato in grado di affrontare in maniera tempestiva una serie di vicende spiacevoli: penso ad esempio agli scandali legati alle intercettazioni telefoniche, alla vicenda di Rai sport, al fatto che in Rai ci siano tante persone che ricoprono un doppio incarico mentre ce ne sono tante altre che sono state definitivamente estromesse per motivi politici, un nome fra tanti, quello di Freccero.
Per quanto concerne il consigliere Petroni, che è stato nominato dall'allora Ministro del Tesoro, contrariamente a quanto sostengono giornali, io non ho nulla contro di lui, ho semplicemente precisato che va chiarito il rapporto di fiducia con l'attuale ministro del tesoro...
Altro tema che lei ha affrontato in questi giorni è la mancata nomina della commissione di vigilanza Rai...
Difatti è questo uno dei problemi più urgenti, a mio avviso, non è di certo la questione Petroni.
Dopo le elezioni, una volta eletti il presidente di Camera e Senato, subito dopo sarebbe dovuto toccare alla commissione di vigilanza che ha carattere bicamerale e compiti di indirizzo. Se ci fosse una commissione non ci sarebbe da discutere neanche di Petroni, perché essa avrebbe il compito di mediare tra la Rai e il Governo.
Conflitto di interessi, un parere da cittadino.
Come cittadino, attento alla politica, mi sento stanco di sentire ripetere da anni le stesse cose, vorrei che ci fosse una linea comune da parte di tutta la maggioranza al governo.