La federazione editori, nonostante due interventi del Ministro del lavoro Cesare Damiano, non ritiene che esistano le condizioni per aprire un dialogo e concludere la vertenza aperta circa 700 giorni fa. Un tempo così lungo e l'assommarsi di tanti giorni di sciopero stanno creando difficoltà di tenuta all'interno della categoria. Anche l'atteggiamento del titolare del dicastero del lavoro è soft. Non si impegna più di tanto.
Al contrario di quanto fatto dai suoi predecessori nei momenti più critici delle relazioni industriali del settore. E ci sono stati tanti momenti di tensione per le vertenze dei poligrafici e dei giornalisti, a partire da quelle pesanti sulla ristrutturazione della carta stampata. Il muro frapposto dagli editori è inspiegabile, incomprensibile. L'unica concessione fatta è stata quella di accettare l'apertura di un tavolo tecnico sui problemi della previdenza, dopo però che già il Consiglio di amministrazione dell'Inpgi aveva varato la riforma pensionistica. Poco gradita ai pensionati, ma questo è un altro problema.
Il black out delle tv pubbliche (Rai) e private (Mediaset, La 7) e delle radio fa emergere un ulteriore problema: quello del comportamento dei giornalisti di Sky, la tv a pagamento di Rupert Murdock, che sta raggiungendo i 4 milioni di abbonati. E' una realtà, quindi, che non si può più disconoscere.
Ebbene quando la Fnsi ha fissato il calendario degli scioperi non ha tenuto conto che Sky ha i suoi punti di forza la domenica pomeriggio e il mercoledi calcistico per le partite infrasettimanali di campionato, Champion League o Coppa Uefa. L'informazione sportiva sta subendo una grossa evoluzione e quindi si comprende come i giornalisti della Rai e quelli di Mediaset chiedano che anche i giornalisti Sky abbiano gli stessi diritti e doveri sindacali.
Quando c'è sciopero nazionale proclamato dalla Fnsi le partite (come avvenuto per gli Azzurri) vadano in onda senza la telecronaca del giornalista e il commento tecnico dell'esperto. A Sky non ci stanno e hanno deciso che i pochi giornalisti che non partecipano allo sciopero siano tutti quelli che di solito fanno le telecronache delle partite.
Questa sera pertanto tutte le dirette Sky del campionato (da Inter-Livorno a Samp-Lazio, da Roma-Ascoli a Torino-Fiorentina, dal derby Palermo-Messina a Chievo-Milan, etc) saranno regolarmente in onda con telecronaca giornalistica.
Il duopolio Rai-Mediaset è sconfitto sul campo. Le centinaia di giornalisti sportivi delle due maggiori aziende tacciono. Quelli della concorrenza parlano. Sky già domenica pomeriggio ha registrato un eccellente 14 per cento di share. Questa sera sarà record.
Sergio Menicucci per L'Opinione.it