Per la prima volta dei soldati combatterono a 3000 metri di quota, tra cime imponenti e maestosi ghiacciai, inventando nuove tattiche militari che sconvolsero la quiete millenaria delle Dolomiti.
Il documentario descriverà la serie continua di fortificazioni che "l'alleato" austriaco, nonostante la Triplice Alleanza, aveva predisposto lungo il confine con l'Italia. Si parlerà in particolare del massiccio del Lagazuoi, a quota 2600 metri, da cui gli austriaci dominavano la valle di Cortina D'Ampezzo impedendo agli italiani di invadere l'Alto Adige.
L'impossibilità di colpire il nemico al riparo dentro la roccia diede il via alla "guerra delle mine", lo scavo di lunghe gallerie sotto le postazioni avversarie che venivano fatte saltare con delle cariche esplosive seminando la morte e trasfigurando per sempre il volto delle montagne.
Alla guerra contro il nemico si aggiunse quella contro gli elementi della natura, con la temperatura a meno 30 gradi e le gigantesche valanghe di neve che da sole mieterono più vittime delle pallottole.