Ci prova in tutti i modi la Rai a cercare di essere simpatica e, soprattutto, a far comprendere il mistero, l'unico in Europa, di una televisione pubblica che ha il canone ma anche la pubblicità: soldi dei contribuenti più quelli dei privati. E così, da domenica scorsa, ha dato il via alla nuova campagna per il rinnovo del canone con tre spot tutti giocati sull'ironia. Ciascuno di questi presenta persone comuni in situazioni di difficoltà più o meno paradossali, lasciate sole nel momento in cui avrebbero invece bisogno di qualcuno su cui fare affidamento. Da qui nasce l'idea, sviluppata da Publicis, di giocare sul concetto di vicinanza e condivisione, riferendosi alla Rai come ad una compagna fedele, sempre pronta ad ascoltarci e sostenerci.
Nel primo spot, un naufrago in mezzo al mare vede in lontananza avvicinarsi un cane: è un Terranova, perfettamente attrezzato per un salvataggio in piena regola. Il naufrago inizia a sbracciarsi e ad agitare il pezzo di remo che l'ha tenuto a galla fino a quel momento. Il cane, arrivato a pochi centimetri dall'uomo, non lo salverà, ma gli strapperà il remo dalle mani e andrà via nuotando verso l'orizzonte.
Nel secondo, una ragazza finisce di montare il suo nuovo armadio. Lo guarda soddisfatta. Ma dopo un attimo, in rapida sequenza, si staccano i due fianchi e l'anta centrale. Per porre rimedio alla situazione, mette rapidamente in bocca il cacciavite per abbracciare letteralmente l'armadio e tenerne insieme i pezzi; nello stesso istante il suo compagno, l'unica persona che avrebbe potuto aiutarla, esce di casa ma lei non riusce a chiedergli aiuto.
Nell'ultimo spot, una donna si regala una giornata di relax in una beauty farm. Una ragazza orientale la cosparge completamente di argilla e si allontana, lasciando che la signora goda dei benefici del trattamento. Il tempo trascorre inesorabilmente al punto che la signora resta completamente immobilizzata, bloccata dall'argilla ormai diventata solida. Inutili saranno i tentativi di raggiungere con ogni mezzo un pulsante rosso per chiedere aiuto.
Alla fine le pubblicità si chiudono con lo slogan: "Noi, non vi lasciamo mai soli", mentre nel cartello finale si ribadisce con forza il rapporto di vicinanza reciproca tra la Rai e gli italiani, che dallo scorso anno è racchiuso nella frase "Di tutti, di più". Quest'ultimo sì, che è uno slogan davvero appropriato...