«Cultura non in termini accademici, ma divulgativi e popolari, con l'obiettivo di allargare questi contenuti a un pubblico diverso».
Così Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte HD, spiega all'Adnkronos la mission del nuovo canale della piattaforma satellitare, partito il 1 novembre scorso.
«Il nostro obiettivo è essere la casa di tutte le arti, con uno sguardo trasversale e senza pregiudizio», afferma Pisoni, spiegando che il canale ha più «una missione di posizionamento che di performance», con riferimento agli ascolti. E che l'intenzione di 'Sky Arte HD' è quella di «allargare l'offerta della piattaforma satellitare».
Il canale «è partito alla grande, il 1 novembre, in occasione delle celebrazioni per il quinto centenario degli affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina. Abbiamo realizzato appositamente -racconta Pisoni- la docufiction 'Michelangelo. Il cuore e la pietrà, lavorando molto con la contaminazione e mescolando il linguaggio del documentario con quello della fiction. Un prodotto che siamo riusciti ad esportare: andrà infatti a marzo in Inghilterra su Sky Arts e in Germania sul nuovo canale di arte che partirà tra maggio e giugno»
Accanto a Michelangelo, le performance di Marina Abramovic, o i Doors accostati a Beethoven. «La nostra ricetta è democraticità, affiancando il sofisticato al pop, senza rinunciare alla qualità. Un canale inclusivo e non esclusivo - sottolinea Pisoni - che colpisca la curiosità di chi ritiene magari polverosi certi contenuti, ma sceglie di vederli su Sky Arte HD e si sorprende per il modo in cui li trattiamo, permettendoci così di raggiungere un pubblico altrimenti non interessato a questi argomenti».
È questo il senso del programma in cui Jovanotti spiega Gioacchino Rossini, o dell'opera di Cimarosa, 'Il matrimonio segreto' trasmessa nell'edizione che vede Morgan regista. O del programma in cui il critico Francesco Bonami accanto ad Alessandro Cattelan spiegano l'arte contemporanea «nel tentativo di facilitarne l'approccio a un pubblico più vasto, senza banalizzarla», conclude Pisoni.