Matarrese: 'Diritti tv Serie B? Un gioco perverso' (con audio)

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Fonte: Gazzetta.it

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Sport
  lunedì, 10 settembre 2007
 00:00
Matarrese"La serie B vale meno senza Juventus, Napoli e Genoa? È una risposta scontata. È chiaro che l'assenza di grandi club come questi ha impoverito la serie cadetta e arricchito la serie A. La B sta facendo la parte della Cenerentola e mi trovo di fronte ad un disinteresse che offende, perché non sto trattando su un milione in più o in meno, è che non ci sono offerte".

Il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, intervenuto a Radio Anch'io Sport (clicca qui per ascoltare con RealPlayer la puntata andata in onda stamani), spiega così la situazione di stallo sui diritti televisivi della serie B, che ha minacciato lo sciopero.

DISINTERESSE - "Mi trovo in un gioco perverso - prosegue Matarrese - tra la Rai, che ha un contratto per gli highlights del pomeriggio, la quale mi risponde che non ha soldi da investire per il calcio; Mediaset che mi dice che guarda con disinteresse alla B e Sky che da dicembre mi ha detto che non ha interesse alla serie cadetta. Quindi non sto trattando sul prezzo. C'è un'offerta interessante della Telecom che ringrazio ma che non è soddisfacente. Bisogna uscire da questa situazione, non c'è interesse e lo devo dire amaramente".

Matarrese ha poi rivelato che, prima della riunione di Lega, in programma giovedì, "avrò alcuni incontri. Cercherò di prendere contatti con Sky e Mediaset. Siamo stati un po' ingordi l'anno scorso. Ci sono ancora degli interrogativi, è una situazione in evoluzione. La A ha avuto una vendita soggettiva, ma c'è la mutualità e dà un grossissimo contributo alla serie B".

LA BUFERA - In merito alla bufera della scorsa settimana in Lega, nata dall'elezione a consigliere di Ghirardi in luogo di Cobolli Gigli, voluto dalle big, Matarrese ha spiegato che "non ce l'ha nessuno con Cobolli Gigli, che è una persona amabilissima. Il fatto è che alcune volte alcuni club di A si divertono a fare gli scherzi... Voglio dire che c'è grande rispetto nei confronti dei grandi club, ma questo è un terremoto che migliora, non facciamo adesso che il popolo invade il palazzo e lo distrugge. Troveremo le soluzioni".

Per valorizzare la serie cadetta ci vuole la trasmissione televisiva e Matarrese lo sa bene. "Vogliamo che il campionato di B vada in televisione. Prima di giovedì ho degli incontri a Roma con esponenti del governo e delle tv. Non mi sento abbandonato, ma ancora non c'è una soluzione. Fermare la B sarebbe un danno per tutto il calcio italiano. Spero lo capiscano, ho pazienza ma non è infinita. Lo scorso anno la serie B ha accettato una grande cifra subito, ma si era detto che a dicembre ci saremmo incontrati con Sky, che poi ci ha detto che non era più interessata alla B".

Secondo Matarrese non ci sono problemi in Lega anche dopo la elezione del presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, frutto di un testa a testa col presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli. "Nessuno ce l'ha con Cobolli Gigli, c'è grande rispetto dei piccoli club per i grandi e c'è la consapevolezza che i tempi sono cambiati. Stiamo lavorando con grande serenitá e troveremo le soluzioni. Il problema vero del calcio italiano ci sará quando andremo a fare la ridistribuzione delle risorse con la nuova legge...", ha concluso Matarrese..

Articolo tratto
da "Gazzetta.it"

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