Oggi alle 12 la Lega prenderà atto di dover vendere i diritti tv con trattativa privata. È scontato, infatti, che vada deserta l'asta per l'assegnazione delle principali competizioni nel prossimo biennio.
E il tempo stringe. Il bando prevede che già entro la mezzanotte di domani le tv interessate debbano manifestare la volontà di fare un'offerta. E alle porte c'è di sicuro l'interesse di Conto tv per i primi quattro turni della Coppa Italia (o Tim Cup). Del resto i club di B e C scenderanno già in campo il 9 agosto e poi il 17 e il 23.Per proseguire il 18 settembre e il 2 ottobre. L'altra patata bollente riguarda la Supercoppa italiana: Inter-Roma, infatti, si giocherà il 24 a Milano. Ma sarà dura per Matarrese portare a casa i 600 mila euro richiesti in prima battuta (più 200 per l'estero e 50 per la radio).
Battaglia highlights - E' surplace anche tra Rai e Mediaset per gli highlights della A. Siamo fermi ai 31 milioni proposti da Cologno, mentre viale Mazzini nicchia. E la Lega spinge per una soluzione ragionevole.
La riunione di B Intanto alle 11 i consiglieri di serie B si ritroveranno in via Rosellini per una riunione informale che serva a fare il punto sui problemi della categorìa. L'ultimo in ordine di tempo l'ha posto ieri l'onnipresente Conto tv che ha presentato un esposto sia al Garante per la Concorrenza che a quello per le Comunicazioni, mettendo in discussione le linee guida per la vendita dei diritti del campionato di B.
In particolare l'a.d. Marco Crispino critica la scelta di vendere in contemporanea la diretta di 9 gare il sabato e di 11 il martedì sera. Secondo Conto tv questa scelta favorisce Sky, visto che sul digitale non sono disponibili tanti canali.
Carlo Laudisa
per "La Gazzetta dello Sport"