La Lazio non ha chances. Finito il derby, Mourinho fa un monologo di cinque minuti buoni su Sky, la cui sostanza è questa: sono pragmatico, abbiamo perso, ma tutte le altre squadre che possono vincere lo scudetto, Milan, Juve, Roma, sono dietro di noi. Lazio, Napoli e Catania non hanno chances. Ripete il concetto alla "Domenica Sportiva". Claudio Lotito, allora, lo sfruguglia: non crede che il calcio sia cambiato, e che oggi possano vincere anche squadre senza nomi altisonanti? Mourinho mantiene il punto, ma assicura che, in caso di vittoria della Lazio, sarà il primo a complimentarsi col presidente. Lotito continua anche quando "Mou" sparisce, e si lamenta che la discussione non sia stata "biunivoca". Tra le sorprese costruite in casa, cita ad esempio l'Arsenal.
Sul carro di Valentino. «E chi è che quest'anno ha presentato la squadra Yamaha? Io, io, sono stata ioo...» Simona Ventura a "Quelli che...". Marco Mazzocchi, di rinforzo: «Brava, gli hai portato fortuna, te lo faranno rifare anche l'anno prossimo».
Così parlò Zaratustra. Tutti attorno a Mauro Zarate, il gioiello biancazzurro. E lui al microfono di Francesco Marino ("Stadio Sprint", Rai 2) sfodera un'ambizione che esalterà i tifosi. Rossi invita a stare calmi, coi piedi per terra. E tu? «Sì, calmo calmo ma punto allo scudetto».
Ma che bela miscella! Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina, a "Sabato Sprint": «Noi riusciamo a miscellare esperienza e gioventù». E, sull'abbrivio: «In questa Fiorentina siamo partiti tutti insieme dalla terza media, poi abbiamo preso il diploma, e ora ci vuole una bella laurea». Ma che sia bella.
Baresi chi? Il povero Beppe, mercoledì sera, ha dovuto sorbirsi il lapsus di Ilaria D'amico, che su Sky lo ha salutato così: «Eccoci con il miglior viceallenatore del mondo, Franco Baresi!»
Sogni non premonitori. Flavio Briatore, intervistato alla fine del GP di Singapore per il programma "Pole Position" di Federica Balestrieri. «Stanotte continuavo a sognare Fernando fermo in mezzo alla strada».
Corrado Giustiniani
per "Il Messaggero"