Cinque anni dopo le lacrime dell'allora ministro dello Sport, Giovanna Melandri, al momento dell'annuncio dell'assegnazione a sorpresa da parte dell'Uefa a Polonia e Ucraina, il sofferto cammino organizzativo dell'europeo di calcio e' finito: per la prima volta dalle Olimpiadi di Mosca 1980, una grande manifestazione sportiva si spinge nell'Est piu' lontano del vecchio continente.
Si parte con il match inaugurale Polonia-Grecia (ore 18) per poi replicare in serata con Russia-Repubblica Ceca. Da quel momento in poi sara' una girandola di partite, due al giorno fino a martedi' 19, per poi passare alla fase ad eliminazione diretta. Polonia ed Ucraina condividono 535 chilometri di confine, ma sono entita' profondamente diverse che nei secoli scorsi si sono spesso combattute, ma adesso sono unite nel nome del calcio. Profondamente cattolica, attaccata alla propria identita' nazionale e proiettata verso Occidente la Polonia, che tiene molto a far bella figura non solo con la sua squadra, ma anche dal punto di vista organizzativo (anche se non tutto e' stato fatto, ad esempio i piu' di mille chilometri di strade ed autostrade non realizzati), piu' fatalista ed ortodossa l'Ucraina, che guarda ancora alla Russia e quindi all'Est come suo punto di riferimento.
Tutti e due i Paesi stanno concludendo alcuni lavori all'ultimo momento e sono accomunati dal fatto che i loro alberghi hanno per l'occasione quadruplicato i prezzi. A livello di strutture, anche se Kiev e Donetsk sono state letteralmente tirate a lucido (in particolare i loro stadi, che di certo non sfigurano paragonati ai grandi impianti dell'occidente), sta meglio la Polonia, e non a caso ben 13 delle 16 nazionali partecipanti, quindi anche cinque di quelle che il sorteggio ha collocato hanno scelto di stare in ritiro nella patria di Karol Wojtyla e Lech Walesa, artefici di una rivoluzione socio-culturale che negli anni '80 ha cambiato il mondo.
Quella 'arancione' e' invece la rivoluzione ucraina, che ancora si porta dietro 'scorie' e conseguenze. Il caso della prigionia dell'ex Premier Iulia Timoshenko e dei maltrattamenti che avrebbe subito in carcere ha provocato piu' di un appello al boicottaggio calcistico, cosi' come polemiche a non finire hanno provocato le proteste continue delle femministe sul presunto aumento della prostituzione e quelle degli animalisti per la 'sparizione' dalle strade di molti (troppi) cani randagi. Dal punto di vista calcistico l'Europeo e' un torneo che spesso provoca sorprese, basti pensare al successo della Grecia nel 2004 in casa del Portogallo della 'generazione d'oro' dei Figo e Rui Costa e dell'astro nascente Cristiano Ronaldo, della Danimarca richiamata all'ultimo momento nel 1992 e della Cecoslovacchia nel 1976 ai rigori contro la grande Germania
L'Italia l'ha vinto solo una volta, nessuno ha conquistato la Coppa per due volte di seguito e ci prova adesso la Spagna, grande favorita assieme alla Germania, mai cosi' multietnica, per quella che dovrebbe essere una ripetizione della finale del 2008 a Vienna. Ma attenzione ad un'Olanda ancora fortissima e desiderosa di rivincita dopo la sconfitta ai supplementari nella finale del Mondiale sudafricano. Gli azzurri reciteranno la parte dell'outsider di lusso, Ibrahimovic con la Svezia tentera' di diventare finalmente decisivo anche in campo continentale, Inghilterra, con Roy Hodgson ct di fresca nomina, e Francia promettono sorprese. Comunque vada, Euro 2012 e' un torneo affascinante.
LA PRIMA GIORNATA DI GARE SUI CANALI RAISPORT
La 14a edizione dei Campionati Europei di calcio è pronta a partire. Da oggi e fino alla finale del 1 luglio, RaiSport seguirà ogni istante del torneo attraverso la diretta di tutte le 31 partite in programma, oltre 10 ore di dirette al giorno e tante rubriche dedicate all'evento, per vivere tutte le emozioni del grande calcio internazionale in esclusiva sulle reti Rai.
Venerdì 8 giugno alle 8.00 su Raisport 1 sarà il contenitore "Mattina Sport Europei", condotto da Mario Mattioli con in studio Marino Bartoletti, ad aprire la lunga diretta Rai dedicata agli Europei. Collegamenti con Casa Azzurri e tanti spazi dedicati al torneo per entrare subito nel vivo della prima giornata di Euro 2012.
Alle 14.00 su Rai2 e Raisport 1, spazio alla rubrica "Dribbling Europei" condotta da Paolo Paganini con la presenza in studio di Italo Cucci per approfodire i principali temi di giornata e scoprire le ultime notizie dal ritiro della Nazionale.
Alle 17.15 su Rai1 e Raisport 1, Paola Ferrari e Franco Lauro condurranno la rubrica "Stadio Europa" con la presenza in studio di Gianpiero Gasperini, Emiliano Mondonico, Ivan Zazzaroni e Enrico Varriale per conoscere tutte le ultime sulla sfida di apertura di Euro 2012.
Dalle 18.00 su Rai1, Raisport 1 e RaiHD diretta di Polonia-Grecia con telecronaca di Gianni Cerqueti e commento di Fulvio Collovati. Al termine della sfida ampio posta gara su Rai3 dalle 20.00 per ascoltare le voci dei protagonisti sul campo con le pagelle di Stefano Mettei.
Alle 20.30 su Ra1, Raisport 1 e RaiHD, Marco Lollobrigida e Ubaldo Righetti saranno impegnati nella telecronaca del match tra Russia e Repubblica Ceca. Al termine della gara dalle 23.00 su Rai1 e Raisport 1, Andrea Fusco e Simona Rolandi condurranno "Notti Europee" con la presenza in studio di Jacopo Volpi, Serse Cosmi e Gene Gnocchi.