Il Cio si prepara a tagliare il traguardo dei 4 miliardi di dollari di ricavi dalla vendita dei diritti tv. Il presidente del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, dà i numeri nella sessione che precede l'apertura delle Olimpiadi di Londra.
I diritti tv per i Giochi di Vancouver 2010 e di Londra 2012 hanno fruttato 3,9 miliardi di dollari. La soglia dei 4 miliardi con ogni probabilità verrà raggiunta e superata con Sochi 2014 e Rio de Janeiro 2016. «Per il periodo 2014-2016 possiamo contare già su 3,6 miliardi, il limite dei 4 miliardi dovrebbe essere raggiunto con Sochi e Rio», spiega il numero 1 del Cio, che ha già incassato 2,6 miliardi di dollari per i diritti di Pyeongchang 2018 e per le Olimpiadi 2020, destinate ad essere assegnate il prossimo anno. A queste cifre, va aggiunto il contributo di 1 miliardi di dollari che gli sponsor a cinque cerchi garantiranno fino al 2016.
Il Comitato olimpico internazionale gode di ottima salute, come dimostra l'incremento delle riserve che sono salite a 558 milioni di dollari. «La solidità finanziaria -evidenzia Rogge- è legata ai risultati delle attività di marketing e della vendita dei diritti televisivi. Ma dobbiamo comunque rimanere realisti: il Cio deve continuare a seguire la linea del controllo dei costi».