E' un cocktail micidiale a produrre l'intervista - urlo della domenica. Basta mettere assieme la fantasia di Zambrotta («Totti e Ronaldinho? Due grandissimi calciatori»), quella di Simona Ventura («Ti è dispiaciuto un po' molto lasciare la Juventus?») e un collegamento con Barcellona lento come la fame e il risultato è questo: non domanda, pausa, non risposta per 5' buoni, con un inutile tentativo finale quando all'azzurro è stato chiesto di dire qualcosa a Luca Pancalli, presente in studio. E lui: «Buon Natale».
Dalla banalità alla ripetitività, ecco Borriello, richiesto da tutte le tv dopo il gol salva- Milan. A «Domenica stadio», su Italia Uno, ha detto di essere entrato perché il Milan purtroppo era in svantaggio, ha poi chiarito che purtroppo non sa nulla di Shevchenko e che in passato, purtroppo, è stato costretto a girovagare per l'Italia.
A «Sky Calcio show», interpellato sulle polemiche seguite ai giocatori finiti a terra, mentre il Milan cercava il terzo gol, ha chiarito che purtroppo la regola è questa. E' un bravo calciatore Borriello, purtroppo lo intervistano.
Purtroppo nulla sembra frenare neppure la vena di Nicola Roggero, telecronista Sky stavolta in versione mistica. Così nei minuti finali diTorino- Empoli: «Balli tenta il rilancio dell'ave Maria». E al fischio conclusivo: «Nel giorno del centenario, qualcuno da lassù ha aiutato il Torino». Ci rivolgiamo anche noi al Cielo. Perdonali, perché non sanno quello che dicono.
LA FRASE STORICA - Massimo Tecca su Sky «Si rivedono le stesse belle triangolazioni dello scorso anno tra Fini e Fontana». Chissà come facevano: uno giocava ad Ascoli, l'altro a Napoli.
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"