Piersilvio Berlusconi a 360°: dai conti di Premium alla De Filippi e la Champions League

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Fonte: Digital-Sat (original)

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Televisione
  venerdì, 04 maggio 2012
 17:50

La presentazione della nuova applicazione Premium Play per iPad ha offerto lo spunto ai giornalisti presenti a Cologno Monzese per alcune domande sul futuro di Mediaset, approfittando della presenza del vicepresidente del gruppo Piersilvio Berlusconi. Qui di seguito alcune delle dichiarazioni più interessanti scaturite dalla sessione di domande e risposte (che è possibile vedere cliccando QUI) e dalle interviste realizzate a margine della conferenza stampa.

MEDIASET PREMIUM - A tenere banco ovviamente la situazione economica della pay tv del gruppo: «quest'anno - ha previsto Berlusconi - l'intero mercato della tv a pagamento in Italia non crescerà, anzi potrebbe addirittura essere in flessione per la prima volta. Risulta difficile pronunciare oggi la parola crescita, non solo nel nostro settore, ma come Premium prevediamo di guadagnare quote di mercato sul nostro diretto concorrente». E rispondendo indirettamente alle ultime dichiarazioni di Andrea Zappia, numero 1 di Sky Italia, Berlusconi Jr. si dichiara «ancora più convinto» per l'attività di Premium, anche se «in un momento storico come questo le famiglie italiane non sono più disposte come un tempo a pagare per avere dei canali in più». In ogni caso le attività pay sono importanti per il raggiungimento dell'obiettivo dell'intero gruppo che punta ad essere «leader dell'intera offerta televisiva, intesa come somma di free e pay», senza dimenticare le nuove frontiere del web.

Proprio a proposito delle offerte di tv non lineare, Berlusconi ha affermato che «Mediaset è partita troppo presto, anticipando di fatto le esigenze dell'utenza stimolando la formazione di nuovi bisogni. Per questo motivo abbiamo pagato un po' di difficoltà all'inizio, ma quando sento che 500mila clienti accedono oggi all'offerta Premium Play dai vari device a disposizione non posso che essere soddisfatto per le scelte che abbiamo preso».

OFFERTA GENERALISTA - Su questo fronte, Piersilvio Berlusconi sottolinea come «la tenuta delle reti generaliste sia unica in Italia, a differenza di quanto accade nel resto d'Europa». Il calo di ascolti appannaggio delle reti tematiche digitali e satellitari è di molto inferiore agli altri paesi del vecchio continente, ma nonostante questo la flessione del mercato pubblicitario influisce non poco sulle mosse degli operatori, Mediaset compresa. «Non intendiamo operare tagli alle produzioni - rassicura il vicepresidente -, non possiamo rinunciare alla quantità e alla qualità dei nostri programmi ma, come già sperimentato in parte quest'anno, avremo delle serate 'difensive' a costi ridotti in cui non aspiriamo a fare grandi ascolti, come ad esempio Centovetrine, Dr. House o i film su Canale 5».

Intoccabili saranno i pezzi forti del palinsesto Mediaset, che per la prima volta rinuncerà ai reality, dopo il periodo di riposo deciso per il Grande Fratello: «l'edizione di quest'anno non è venuta granché bene - ha rivelato Berlusconi - già a partire dal cast c'era qualche errore che non è stato possibile correggere in corsa e si è visto come è andata. Per questo lasceremo riposare un po' il format per poi riprenderlo più forte di prima». Tra i programmi confermati invece tutti quelli di Maria De Filippi che recentemente è stata accostata più volte a Sky: «Maria indubbiamente ha... Fascino - scherza Piersilvio ironizzando sul nome della casa di produzione della De Filippi, di cui Mediaset detiene il 50% - ma rimarrà con noi. Quello che potrebbe accadere è al massimo una condivisione di programmi con altri operatori: non sarebbe una cosa nuova, basti pensare al Grande Fratello che nelle prime edizioni veniva trasmesso anche da Stream, prima, e Sky, poi».

CHAMPIONS LEAGUE - Un nodo ancora da risolvere è quello della Champions League, i cui diritti pay dalla prossima edizione saranno esclusivamente in mano a Sky. Se per le prossime settimane sarebbe attesa una decisione giudiziaria dopo gli esposti presentati nei mesi scorsi da Mediaset, Berlusconi Jr. continua a definire «completamente fuori mercato» la cifra sborsata da Sky: «a queste condizioni posso tranquillamente dire di essere felice di non avere i diritti, sarebbe stato un prezzo troppo alto».

Mediaset si "consolerà" con l'esclusiva assoluta della partita del mercoledì, in onda su Canale 5 e probabilmente anche in HD, su uno dei nuovi canali in Alta Definizione che dovrebbero essere lanciati dopo la conclusione degli switch off del Centro-Sud previsti, salvo imprevisti, per maggio e giugno.

Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"

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