La BSkyB di Murdoch compra il 18% di Itv per ostacolare i rivali
È stato un attacco con "l'artiglieria pesante", costato al giovane James Murdoch, che di BskyB è chief executive, ben 940 milioni di sterline, 1,8 miliardi di dollari. L'acquisto dei titoli Itv è avvenuto a 135 pence per azione, con un premio del 16,6% sulla chiusura di Borsa a 115,75 pence. «Vogliamo che questo investimento ci consenta il massimo margine di manovra per ottenere il migliore management possibile nella società ed esplorare nuove opportunità »ha detto Murdoch, che ha in pratica voluto fare passare l'operazione come un tranquillo investimento di lungo termine.
In verità la mossa di Murdoch, che ha precisato di non voler salire oltre il 19,9% e di non voler lanciare un'offerta sul gruppo, è stata interpretata dagli osservatori come una manovra d'interdizione nei confronti di un possibile tentativo di takeover da parte della tedesca Rtl, che fa capo al gruppo Bertelsmann.
Rtl da due giorni è oggetto di speculazioni di mercato come candidata alternativa a Ntl, che la scorsa settimana aveva espresso per prima l'interesse a rilevare Itv, pur senza arrivare a formalizzare un'offerta concreta. Ntl è il maggiore gruppo televisivo britannico in cui il miliardario Richard Branson ha una forte quota di minoranza, ottenuta quando decise di cedere al gruppo televisivo le proprie attività di Virgin Mobile nella telefonia. Itv,da tempo in perdita di velocità sia per il declino inesorabile dell'audience sia per il calo degli introiti pubblicitari, capitalizza poco più di 4,5 miliardi di sterline.Ntl,che secondo fonti di mercato era in procinto la prossima settimana di formalizzare un'offerta, pareva fosse pronta ad avanzare una valutazione di 5 miliardi di sterline, pari a 9,5 miliardi di dollari.
Molti sul mercato hanno espresso riserve sulla logica di un'operazione che punta a mettere insieme telefonini, tv via cavo, telefonia fissa, internet con la tv terrestre. Inoltre Ntl è fortemente indebitata e ciò ha aumentato le perplessità degli analisti della City. Le voci insistenti di un'entrata in scena di Rtl, con una dotazione finanziaria ben più robusta di Ntl,devono avere convinto Murdoch a compiere il passo decisivo per bloccare la strada agli avversari. Inoltre, secondo gli analisti,la presa di partecipazione in Itv permette a Murdoch di vedere più da vicino le carte degli avversari. Ntl e Bskyb sono peraltro da tempo su una rotta di collisione, da quando la tv di Murdoch ha deciso di entrare nella banda larga, terreno principe del colosso televisivo via cavo che ha circa 3,5 milioni di abbonati rispettoagli 8 milioni di Murdoch. A questo punto le carte sono state messe sul tavolo. I prossimi giorni saranno roventi e potrebbero trasformare la faccia del sitema televisivo britannico.