PalloNet (Messaggero) - Apertura a Panucci in ''spallettese''

News inserita da:

Fonte: Messaggero Sport

S
Sport
  lunedì, 09 febbraio 2009
 00:00
Ne ha da studiare Andrea Perroni, l’imitatore di Luciano Spalletti, prima di restituire al pubblico gli infiniti ermetismi linguistici dell’allenatore giallorosso. Ieri Luciano, uscito dai gangheri durante Stadio Sprint per via delle domande di Enrico Varriale e Francesca Sanipoli sul caso Panucci, ha regalato stille di spallettese purissimo, da “non capirci ’na sega”, mentre su Sky Ilaria D’Amico ha acceso l’ira di Claudio Ranieri.

SpallettiSpalletti come Eraclito. «Bisogna dare una considerazione positiva a quella che è l’evidenza dello scorrimento dei fatti». Eraclito, l’antico filosofo greco, l’aveva detto con parole molto più semplici: “panta rei, os potamòs”, tutto scorre come un fiume, tutto è in divenire, tutto cambia. Voleva lasciar intendere, Luciano, che può anche fare pace con il “pentito” Panucci: «Sono disponibile al confronto - ha chiarito - che deve avvenire nello spogliatoio, dove tutti i giorni ci incontriamo». Poi sbotta, di fronte all’insistenza della Sanipoli: «Cambiamo discorso, parliamo di Motta, che s’è fatto trovare in grande condizione». Gentili sostiene d’aver visto un Totti al 60 per cento e Luciano gli fa: «Sono nella sua direzione», che in spallettese significa: sono d’accordo.

Spalletti come Gesù. Passa su Sky e la D’Amico gli mostra subito un’intervista di De Rossi, che spera in una soluzione positiva per Panucci. Ma il problema deve risolverlo Spalletti: «A Roma dobbiamo tutti baciare i piedi dove lui cammina». E Luciano: «Ma io non tocco mai per terra, soprattutto quando vinco». Poi torna serio e lascia intendere che venderà cara la pelle: «Qui c’è un calciatore che fa una conferenza stampa su un treno, sparando su tutto e su tutti, quando si è vinto per tre a zero...»

La D’Amico fa arrabbiare Ranieri.
L’allenatore della Juve ammette pacatamente che il fallo di mano di Marchionni c’era. Ma Ilaria torna sul tema, e allora Ranieri scatta: «Se continuiamo a dirlo mettiamo benzina sul fuoco e non facciamo il bene del calcio. Nella partita che abbiamo perso 2 a 1 col Cagliari c’era un rigore su Marchionni, ma non ho fiatato: me la sono piegata a libretto e me ne sono andato».

Ironia a colori.
«Per Balotelli cartellino giallo e sabato nero: niente derby». A Sabato Sprint freddura cromatica di Saverio Montingelli, che include il doppio senso sul colore della pelle di Mario.

Un giallo a lieto fine. Mourinho a Sky Sport 24: «Per Balotelli mi dispiace, ma come minimo la mia conferenza stampa per il derby sarà più facile».

Il tradimento di Nedved. Secondo tempo supplementare di Juve-Napoli di Coppa, telecronaca Rai di Marco Civoli: «Ha calciato proditoriamente il pallone in fallo laterale, Nedved». Magari Civoli intendeva dire ”perentoriamente”.

Non so se mi capisco. «A sette giorni dal faccia a faccia, il Milan consegna all’Inter un derby in carrozza e una corsa allo scudetto con il gomito fuori dal finestrino». Luca Serafini in Guida al Campionato.

Corrado Giustiniani
per "Il Messaggero Sport"

Ultimi Video

Palinsesti TV