Spalletti come Eraclito. «Bisogna dare una considerazione positiva a quella che è l'evidenza dello scorrimento dei fatti». Eraclito, l'antico filosofo greco, l'aveva detto con parole molto più semplici: "panta rei, os potamòs", tutto scorre come un fiume, tutto è in divenire, tutto cambia. Voleva lasciar intendere, Luciano, che può anche fare pace con il "pentito" Panucci: «Sono disponibile al confronto - ha chiarito - che deve avvenire nello spogliatoio, dove tutti i giorni ci incontriamo». Poi sbotta, di fronte all'insistenza della Sanipoli: «Cambiamo discorso, parliamo di Motta, che s'è fatto trovare in grande condizione». Gentili sostiene d'aver visto un Totti al 60 per cento e Luciano gli fa: «Sono nella sua direzione», che in spallettese significa: sono d'accordo.
Spalletti come Gesù. Passa su Sky e la D'Amico gli mostra subito un'intervista di De Rossi, che spera in una soluzione positiva per Panucci. Ma il problema deve risolverlo Spalletti: «A Roma dobbiamo tutti baciare i piedi dove lui cammina». E Luciano: «Ma io non tocco mai per terra, soprattutto quando vinco». Poi torna serio e lascia intendere che venderà cara la pelle: «Qui c'è un calciatore che fa una conferenza stampa su un treno, sparando su tutto e su tutti, quando si è vinto per tre a zero...»
La D'Amico fa arrabbiare Ranieri. L'allenatore della Juve ammette pacatamente che il fallo di mano di Marchionni c'era. Ma Ilaria torna sul tema, e allora Ranieri scatta: «Se continuiamo a dirlo mettiamo benzina sul fuoco e non facciamo il bene del calcio. Nella partita che abbiamo perso 2 a 1 col Cagliari c'era un rigore su Marchionni, ma non ho fiatato: me la sono piegata a libretto e me ne sono andato».
Ironia a colori. «Per Balotelli cartellino giallo e sabato nero: niente derby». A Sabato Sprint freddura cromatica di Saverio Montingelli, che include il doppio senso sul colore della pelle di Mario.
Un giallo a lieto fine. Mourinho a Sky Sport 24: «Per Balotelli mi dispiace, ma come minimo la mia conferenza stampa per il derby sarà più facile».
Il tradimento di Nedved. Secondo tempo supplementare di Juve-Napoli di Coppa, telecronaca Rai di Marco Civoli: «Ha calciato proditoriamente il pallone in fallo laterale, Nedved». Magari Civoli intendeva dire "perentoriamente".
Non so se mi capisco. «A sette giorni dal faccia a faccia, il Milan consegna all'Inter un derby in carrozza e una corsa allo scudetto con il gomito fuori dal finestrino». Luca Serafini in Guida al Campionato.
Corrado Giustiniani
per "Il Messaggero Sport"