Nel giro di pochi giorni sono infatti caduti sotto l'ascia dell'Auditel prima lo show "Fantasia", che ha chiuso i battenti lo scorso venerdì alla terza puntata - una in meno del previsto - per gli ascolti troppo bassi (poco più di 3.600,000 spettatori e il 16,87% di share) , poi il reality "Il ballo delle debuttanti", fermato addirittura con due settimane di anticipo per aver ottenuto appena tre milioni di spettatori e il 15,83%) di share nelle prime quattro puntate, nonostante ripetuti "aggiustamenti" tesi a risollevarne le sorti.
Un po' meglio, se così si può dire, è andata alla fiction "Crimini bianchi": dopo quattro episodi seguiti da poco più di 3.400.000 persone, pari al 13,89% di share media, il "medical drama" interpretato da Ricky Memphis e Daniele Pecci è sì sparito dal palinsesto di Canale 5 - domani sera al suo posto troveremo il raddoppio di "Anna e i cinque" (altra serie ben al di sotto delle aspettative, con 4.487.000 spettatori e il 17,52% di share nella puntata d'esordio, ma alla quale Canale 5 crede evidentemente ancora molto) - ma il 13 ottobre ripartirà da dove si e interrotta su Italia 1, in onda subito dopo "Grey's Anatomy" nella serata tematica "Hot Doc" del lunedì.
Per tappare i "buchi" lasciati dagli show cancellati, l'ammiraglia Mediaset trasmetterà nei prossimi giorni due film, "Una settimana da Dio" venerdì e "Vacanze di Natale 2000" domenica, in attesa del tv-movie dei fratelli Vanzina "Vip", la cui messa in onda è stata anticipata a martedì 14 ottobre, e, soprattutto, della nuova edizione di "Paperissima", al via il 17 con la conduzione affidata come lo scorso anno a Gerry Scotti e Michelle ilunziker.
Tra le produzioni in arrivo nell'immediato futuro, anche una nuova fiction seriale, "Amiche mie", e una produzione targata Endemol sulla quale viene mantenuto per ora il riserbo. Insomma, la Rai farà bene a non cantare vittoria troppo presto: se ha vinto le prime battaglie, ci sarà ancora da combattere a lungo prima della fine della guerra - mancano ancora due mesi prima della chiusura del periodo di garanzia - e Canale 5 ha ancora tante cartucce da sparare. E anche qualche santo al quale votarsi, senza dubbio.
per "Libero"