Marco Giordani: ''Mediaset sta investendo contro la crisi''

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Fonte: Il Sole 24 Ore

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Televisione
  venerdì, 11 maggio 2012
 16:00

A pochi giorni da una trimestrale da dimenticare, Mediaset esce allo scoperto per raccontare una crisi «che è anche e soprattutto del Paese», come sostiene con il Sole 24 Ore Marco Giordani, amministratore delegato di Rti e chief financial officer del gruppo di Cologno Monzese.

Come del resto anche Sky, state investendo sulla televisione non lineare, quella che si può vedere sull'iPad. Eppure gli ultimi dati finanziari dimostrano che il pareggio di Premium si allontana.
"In generale il mercato della pay tv non è esente dal contesto congiunturale e la riduzione degli abbonati sta toccando tutti gli operatori. Detto questo, la centralità di Premium rimane perché se un'azienda come la nostra si focalizzasse solo sul trimestre e non sapesse guardare avanti commetterebbe un grave errore di valutazione. E poi, per esempio, in soli dieci giorni dal lancio di Play sull'Apple store, che permette di vedere Premium sull'iPad, sono state scaricate 100mila app."


La7 è in vendita, non avete neppure visto il dossier?
"Escludo qualsiasi interesse da parte nostra, ma se posso dire una cosa mi sembra difficile pensare che, magari dall'estero, oggi un investitore possa essere interessato a un'azienda italiana del settore media."

È noto che lo stop del beauty contest vi abbia infastidito. Parteciperete all'asta voluta dal ministro Passera?
"Dopo l'annullamento del beauty contest dobbiamo aspettare che il nuovo Agcom definisca la regole ma mi sembra ovvio che l'asta sarà al ribasso se il Paese non saprà scommettere sulla ripresa. Come abbiamo appena detto, ora sul mercato ci sono anche i multiplex di La7 che abbassano fatalmente il potenziale di prezzo delle frequenze. In un contesto di crisi nera chi investirà?"

E sul web?
"Mediaset non deve cercare di fare la nuova Facebook ma vogliamo sfruttare internet al massimo per far crescere la nostra tv non lineare. Abbiamo avuto contatti con alcuni grandi gruppi internazionali e credo che la forza di Publitalia nella raccolta pubblicitaria possa creare buone sinergie per i nuovi operatori della rete."

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