Sat2000: i servizi dei tg più belli scelti dai telespettatori
La trasmissione, giunta al quinto anno di attività, dall'edizione 2005-2006 si è arricchita di un collegamento quotidiano con i direttori e i desk delle diverse testate, che con grande disponibilità si prestano a spiegare e a motivare le scelte compiute nei loro telegiornali: un approfondimento che ogni settimana accende i riflettori su un particolare tg, integrando il confronto veloce sui titoli degli altri notiziari.
Dallo scorso settembre un'altra novità: i telespettatori di Sat2000 hanno potuto segnalare (via telefono, sms, e-mail) i servizi più apprezzati di ciascun notiziario e ora, terminato il primo "giro" dei sette telegiornali, si è potuta stilare una lista di quelli che hanno raccolto più consensi:
- "Studio Aperto" del 04/10/2006, servizio di Safiria Leccese sul presunto furto della poltrona di Zapatero nel parlamento spagnolo
- "Tg4" dell'11/10/2006, servizio di Paola Usai sugli ultimi pensieri e le richieste di perdono e giustizia dei condannati a morte di un carcere di sicurezza del Texas
- "Tg3" del 19/10/2006, servizio di Marc Innaro sulla moda giovanile di indossare chador o niqab in Egitto
- "TgLa7" del 26/10/2006 servizio di Adriana Bellini sull'escalation di violenza a Parigi a distanza di un anno dalle rivolte nelle banlieues
- "Tg1" del 09/11/2006, servizio di Claudio Pagliara sui funerali dei 18 civili uccisi per errore dai colpi dell'artiglieria israeliana nella striscia di Gaza
- "Tg5" dell'01/11/2006, servizio di Remo Croci sull'appello della madre di Giovanni Montani, il giovane calciatore ucciso forse per una vendetta delle cosche
- Per conoscere il servizio del "Tg2" preferito dai telespettatori bisognerà invece attendere le ultime mail e gli sms, venerdì sera. Al momento il più segnalato è quello di Giovan Battista Brunori sui 50 anni di "Città Nuova", la rivista del movimento dei Focolari (13/11/2006).
Nella puntata Gennaro Ferrara, conduttore di "Tg tg" in alternanza con Lucia Ascione, ospiterà il massmediologo Paolo Taggi. Nel dibattito si cercherà di capire quali siano i temi e gli stili narrativi dei telegiornali che risultano più graditi e quale sarebbero i risultati se, per una volta, la scelta della scaletta fosse affidata ai telespettatori.