Internet e tv: Occhio al link, non sempre Ť legale

News inserita da:

Fonte: Week.it

I
Internet e Tv
  marted√¨, 17 luglio 2007
 00:00
Da sempre si è ritenuto logico e legittimo poter inserire nel proprio sito link ad altri siti senza chiedere il permesso. Non esiste una legge che vieti di farlo; anzi, da un uso commerciale costante e generalmente accettato nel tempo si è andata affermando la teoria statunitense della cosiddetta licenza implicita, per cui in assenza di un apposito avviso o di tecniche di ostacolo al linking si presuppone che chiunque sia titolare di un sito web concederebbe una licenza implicita ad effettuare link al proprio sito da parte di altri webmaster.

Questa teoria ha dei limiti, nel senso che non esclude il rispetto dei diritti in materia di copyright, di propriet√ɬ† industriale e di concorrenza. Si pu√ɬ≤ essere ritenuti responsabili per violazione della legge marchi inserendo, ad esempio, come link dei marchi o dei loghi altrui senza il consenso del titolare del marchio. O per violazione del diritto d√ʬĬôautore inserendo come link del materiale (foto, documentari, immagini) protetto dal diritto d√ʬĬôautore senza il consenso del titolare del diritto. Ma non solo. Si pu√ɬ≤ essere ritenuti colpevoli di concorso nel reato di immissione in Rete di un√ʬĬôopera protetta dal diritto d√ʬĬôautore non per averla diffusa direttamente sul web, ma semplicemente per averla linkata.

Lo aveva detto l√ʬĬôanno scorso la Cassazione Penale, partendo dal discutibile presupposto che le trasmissioni televisive di partite di calcio godrebbero della protezione del diritto d√ʬĬôautore, la Corte ha stabilito che venisse riformulato il processo a carico di due proprietari di siti web ritenuti responsabili per inserito un link che consentiva il collegamento a server cinesi, che localmente avevano la facolt√ɬ† di trasmettere quelle partite di cui Sky aveva i diritti di esclusiva.

Il motivo? I proprietari dei siti incriminati avrebbero contribuito alla diffusione illecita in Rete delle partite in quanto, presumibilmente, avrebbero inoltrato agli utenti le informazioni sul link e sulle modalità di visione gratuita delle stesse prima ancora che le partite fossero state immesse in Internet.


Laura Agopyan
per "Week.it"

Ultimi Video

Palinsesti TV