Sky ha fatto la sua offerta per la Serie B. E prevede un rapporto che va oltre l'impegno sul campionato in corso. Nuova intensa giornata, dunque, in Lega. E si delinea sempre più la soluzione che prevede l'asse Mediaset-Sky. Fatalmente a scapito di Sportitalia e con il possibile inserimento di Fastweb per l'Iptv.
GIUDIZIO - Ma tutto è legato anche al giudizio del Tribunale di Milano, chiamato martedì a dirimere la controversia tra la Lega e la tv di Tarak Ben Ammar. Sportitalia accusa la Lega di non garantire i diritti esteri di ben 14 club (accordatosi singolarmente con Rai Trade). Ma nell'ultima udienza i legali di via Rosellini hanno chiesto la risoluzione del contratto lamentando l'impossibilità di Sportitalia a garantire la formula criptata sul digitale terrestre. E guarda caso è proprio questa l'argomentazione portata da Sky in queste settimane. Qualunque sia la decisione del giudice va detto, però, che le parti preannunciano un'azione di risarcimento danni. In particolare Sportitalia si ritiene estromessa dalla partita-B, nonostante avesse proposto un piano industriale per la B aperto alla libera concorrenza.
SUMMIT - L'incontro di ieri ha lasciato soddisfatti i protagonisti: Marco Pistoni per l'emittente di Murdoch, il vice presidente per la B Luca Baraldi, il segretario Marco Brunelli e il consulente Marco Bianchi. I club di B contano di vedere confermati i 40 milioni garantiti dal precedente accordo.
DEROGA - In attesa che la situazione possa essere chiarita ieri Mediaset ha chiesto l'autorizzazione della Lega a trasmettere le partite esterne di Juve (a Piacenza), Genoa (a Lecce) e Napoli (La Spezia). L'impressione è che il presidente Matarrese esaudirà questa richiesta. Quindi domani Sportitalia trasmetterà le gare di pertinenza, ma anche Mediaset Premium avrà le partite-clou. Oltre Sky naturalmente.