I risultati di Telecinco migliori delle attese spronano Mediaset
Mentre il risultato operativo è stato pari a 317,31 milioni (+4%), dando alla società una profittabilità del 45,3%. Allo stesso tempo i ricavi pubblicitari televisivi netti di Telecinco sono cresciuti nei primi nove mesi del 2006 del 4,4% a 655,69 milioni. Per quanto riguarda, infine, gli ascolti, il gruppo spagnolo ha ottenuto un 21,3% di share, ''l'unica televisione capace di mantenersi al di sopra del 20% di quota''.
Questi "dati sono migliori delle attese", conferma l'analista di una sim milanese. "Nel solo terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 9,5%, contro attese di +6,5%, grazie a una ripresa nella crescita della pubblicità. In attesa alle 12.00 della conference call, confermiamo su Mediaset il giudizio positivo con un target price a 9,80 euro. Senza contare che ai prezzi attuali il dividendo di Mediaset offre un ritorno del 4,9%".
Inoltre, tiene a precisare l'esperto, "quasi tutti gli analisti stimano che l'impatto della proposta di Legge Gentiloni sia già ampiamente scontato nei prezzi attuali di Mediaset". Proprio il ministro delle comunicazioni in un'intervista ha detto di escludere la privatizzazione di una o delle reti Rai in quanto indebolirebbe la posizione della Rai rispetto a Mediaset e inoltre ha affermato che verrà consentito l'aumento del canone Rai in linea con l'inflazione.
Gentiloni, che dovrà sottoporre una proposta di riorganizzazione Rai nelle prossime settimane, ha affermato la necessità di un servizio pubblico universale e la differenziazione della tv pubblica dalla commerciale per qualità e contenuto. Irrinunciabile però il trasferimento di una rete Rai (e MS e TI media) sul DTT entro 15 mesi dall'approvazione del DDL. In merito alla proposta di legge sul riassetto tv, presentata da poco, ha detto che i tempi di approvazione potrebbero essere più brevi della Gasparri, ma ha comunque indicato una tempistica non veleco: un anno o un anno e mezzo e quindi metà 2008