Ministro Paolo Gentiloni, si sente l'autore di un disegno di legge "criminale" come accusa Berlusconi?
«Berlusconi ha avuto grandi privilegi negli scorsi anni perle sue aziende e ora cerca di difenderli. Il che, di per sé, sarebbe comprensibile perché le rendite monopolistiche non si fanno da parte da sole. Ma il fatto che questi privilegi derivino anche dalla forza politica e di governo dell'ex premier, dovrebbe suggerire prudenza e moderazione, invece è stupefacente la reazione del Cavaliere è stupefacente. Di fronte a una proposta che apre il mercato si abbandona a un linguaggio violento, estremista e minaccioso, che non usa neppure il più scatenato dei tassinari. Inoltre, quel chiamare tutti all'adunata è anche l'espressione del conflitto di interessi tra il Berlusconi imprenditore e la Cdl».
A proposito di questo, nel centrodestra cìè stato anche qualche disagio, per esempio il commento di Follini
«Bè, il conflitto è lampante, come ha notato Prodi, n fatto è che il presidente di Forza Italia è stato abituato ad avere grandissimi vantaggi per le sue aziende. Basta citare l'esempio clamoroso del decreto con cui, nel dicembre del 2003, il suo governo bloccò la sentenza della Corte costituzionale che prevedeva il trasferimento di Rete 4 sul satellite. Il provvedimento fu firmato da Fini, come se questo bastasse a mondare il conflitto di interessi. Per non dire della legge Gasparri che fece un sostanzioso regalo a Medìaset, consentendo di aggiungere all'affollamento pubblicitario le telepromozioni. Cosa che, all'epoca, Forza Italia minimizzò, mentre oggi che si vuole tornare alla normalità si strilla all'esproprio».
Forse perche viene messo un lìmite alle concentrazioni pubblicitarie»
Ministro, crede che altri imprenditori si sarebbero comportati come Berlusconi?
E come reagiranno gli anchormen e i giornalisti di Mediaset alla chiamata alle armi del leader forzista che chiede, per esempio a Mentana, di scendere in campo contro il suo disegno di legge?
Claudia Terracina per Il Messaggero 27-01-07