La nuova 'tv dei ragazzi' Ť solo sul satellite

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Fonte: Il Sole 24 Ore

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Televisione
  luned√¨, 12 febbraio 2007
 00:00

Il nuovo kindergarten televisivo √ɬ® sempre di pi√ɬĻ il satellite: i mini utenti stanno infatti fuggendo dalla tv generalista (che ha diminuito l'offerta nei loro confronti) a vantaggio dei numerosi canali che i broadcaster specializzati in contenuti per i pi√ɬĻ piccoli hanno lanciato sulla tv a pagamento. Le cifre di questa diaspora arrivano da un'analisi condotta dal dipartimento tv di Carat Expert (gruppo Aegis Media).

√ā¬ęQuello dei bambini - dice il direttore del dipartimento Giuseppe Carangelo - √ɬ® un target su cui si accentuano i fenomeni in atto nell'intero sistema televisivo. Nell'ultima stagione il tasso di crescita del satellite in termini di penetrazione sul target kids √ɬ® stato del 21%√ā¬Ľ. Merito di un'offerta sempre pi√ɬĻ diversificata: sul satellite oggi esistono 14 canali dedicati ai pi√ɬĻ piccoli. Sulla tv generalista invece gli spazi pensati per gli under 14 sono andati calando, concentrandosi ormai su tre canali: Italiai, Rai2 e Ra√ɬĆ3, mentre sul digitale terrestre da novembre 2004 √ɬ® stato lanciato da Mediaset, in chiaro, Boing.

√ā¬ęConsiderando i minuti dedicati nel mese di novembre alla programmazione per bambini sui canali generalisti siamo passati dai 18.094 del '98, ai 15.990 del 2002 ai 13.101 del 2006 -puntualizza Carangelo -. Inoltre se nel '98 erano ben 6 i canali che si spartivano questo genere di palinsesto (Italia 1 su tutti con il 48%) nel 2006 siamo arrivati a solo 3 reti (Italia 1 al 49%, Rai 2 al 31% e Rai 3 al 20%)√ā¬Ľ.

Sul satellite, invece, si registra un crescente successo: se ad agosto 2003 (lancio di Sky) l'intera popolazione dei 4-14enni rappresentava in termini di quota il 4,8% della share, a gennaio 2007 è il 17,1%, dato che sale al 49,5% se consideriamo il target dei bambini che possono vedere la tv satellitare e hanno l'abbonamento Sky.

√ā¬ęUna cifra - osserva Carangelo - in linea con i mercati televi-sivi pi√ɬĻ avanzati, visto che in Uk e Francia, considerando gli abbonati a satellite e cavo, parliamo di una share multichannel rispettivamente dell'89 e del 55,1%, con un numero maggiore per√ɬ≤ di abbonati (10,5 milioni in Uk, 6,2 in Francia) e di canali dedicati ai kids (25 e 17)√ā¬Ľ.

La crescita del ruolo della tv satellitare riguarda tutte le fasce di bambini: nella stagione autunno-inverno 06/07 si registra la crescita di 3,7 punti di share per il segmento 4-7, di 2,9 per gli 8-11enni e di 49 per i 12-14enni. √ɬą chiaro che questi tassi di crescita sono destinati a stabilizzarsi con il tempo, ma anche raffermarsi di altre piattaforme non dovrebbe erodere pubblico. Non √ɬ® un caso quindi se il leader del satellite per il target bambini, Walt Disney Television Italia, stia gi√ɬ† mettendo dei paletti altrove. √ā¬ęNoi sviluppiamo contenuti - dice il managing director Giorgio Stock - non siamo solo un media. Ecco perch√ɬ© raccordo con Vodafone o con Fastweb, In futuro prevediamo un utilizzo sempre maggiore della banda larga e, perch√ɬ© no, anche la radio, mentre sul digitale terrestre vogliamo essere presenti nel modo giusto al momento giusto√ā¬Ľ. L'importante, come sottolineato da Francesco Nespega, managing director di Jetix, √ɬ® saper √ā¬ęidentificare il target preciso, in modo da diventare dei punti di riferimento per fasce ben definite di pubblico. Anche il mercato pubblicitario si √ɬ® accorto dell'importanza di questa specificit√ɬ†, visto che la nostra raccolta viaggia a tassi di crescita annua tra il 30 e il 50%√ā¬Ľ. Tendenza che, a detta degli operatori, non potr√ɬ† che migliorare con l'accesso ai nuovi dati scorporati Auditel.

M. Com.
per "Il Sole 24 Ore"

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