Rai International: in arrivo convenzione e bouquet

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Fonte: Il Velino

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Satellite / Estero
  giovedì, 03 maggio 2007
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  “Siamo alla vigilia della firma della nuova convenzione tra la Presidenza del Consiglio e Rai International. Il testo finale è pronto, è stato già concordato ed è sul tavolo del direttore generale, Claudio Cappon, per la firma”.

Il direttore di Rai International, Piero Badaloni, ha dunque informato la commissione di Vigilanza sullo stato dell’arte della convenzione con Palazzo Chigi. Un testo al quale il presidente Mario Landolfi avrebbe preferito dare un’occhiatina preventiva, e che consegnerà a Badaloni 35 milioni di euro.

Il budget totale della struttura, invece, “sarà di 70 milioni, visto che altri 35 – ha spiegato il direttore – li metterà a disposizione l’azienda”. Non tantissimo, ma forse abbastanza per far ripartire una struttura abbandonata a se stessa da anni. Molte le novità annunciate da Badaloni.

Rai International “Innanzitutto si passerà – ha elencato - da una strategia di impegno quantitativo (la precedente convenzione obbligava Rai International ad autoprodurre 700 ore tv ogni anno, ndr) a una strategia di impegno qualitativo. Questo comporta altre novità che riguardano l’utilizzo delle risorse in maniera più funzionale. Il 20 per cento del palinsesto – ha aggiunto Badaloni - sarà autoprodotto. E la mission sarà – ascoltando anche le molte segnalazioni che ci arrivano dall’estero - promuovere il sistema Italia nel suo complesso, essere il biglietto da vista della Rai e dell’Italia nel mondo”.
 

Una Rai International “cordone ombelicale con le radici, per una platea potenziale di oltre 60 milioni di persone – ha aggiunto Badaloni – che attingerà contenuti non solo dai tre canali generalisti ma anche da Rai Educational e RaiSat (Sky permettendo, ndr)”.

E che soprattutto sogna un bouquet che renda più forte e competitiva l’offerta internazionale della tv di Stato. “Stiamo pensando – ha aggiunto il direttore nell’audizione a San Macuto - a un canale tematico di sport e non solo di calcio; a un canale generalista, che punti in particolare sulla fiction; e a un canale all news da realizzare in sinergia con RaiNews24”.

Badaloni ha poi parlato di “una diffusione più logica del segnale e più rispettosa dei fusi orari” e di canali che forse saranno visibili anche in Italia e in Europa. Il tutto ben sapendo che “con una cinquecento si possono ottenere dei buoni risultati ma non certo quelli di una Ferrari. Mi auguro che con la nuova convezione Rai International possa divenire – ha concluso - almeno una Panda”.

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