Diritti tv, cosž il Governo metterŗ pace in Lega Calcio

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Fonte: Tuttosport

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Sport
  marted√¨, 18 settembre 2007
 00:00
Alla fine vivranno tutti felici e scontenti. O infelici e contenti. Con la medicina amara del Governo da inghiottire per evitare di implodere. Il finale delle prove di scissione nella Lega di A tra grandi e piccoli-medi club sulla questione dei diritti tv non sar√ɬ† scritto da chi aveva (ha ancora) mesi di tempo per trovare una soluzione interna, ma dall'(ex) odiato tandem Melandri-Gentiloni. La "battaglia del grano" si combatter√ɬ† coi numeretti che solo i decreti delegati in fase di ultimazione nei due ministeri interessati (Sport e Comunicazione). L'invasione di campo sar√ɬ†, alla fine, gradita da quasi tutti: Cellino e Galliani, Cobolli e Ruggeri, Moratti e Zamparmi. Con il risentimento per chi vorrebbe fare l'abbuffata dei soldi delle big per progettare il proprio assalto allo scudetto (a Firenze ne parlano da mesi...) con la redistribuzione pi√ɬĻ punitiva possibile, quella che stando ad alcune tabelle porterebbe via una trentina di milioni alla Juventus (la pi√ɬĻ tartassata: il vero obiettivo di un certo gruppo di presidenti rampanti).
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Venerdì a Roma si terrà il consiglio federale della Figc, ma per lo stesso giorno Matarrese potrebbe convocare un consiglio di Lega e l'assemblea di B (in queste ore gli "acchiappacontratto" di via Rosellini cercano di stringere con Rai e Sky, a Roma: oggi pomeriggio l'incontro, in salita): il tema dei diritti è ormai il principale, forse l'unico in agenda. Si attende ad ore che i ministeri parlino ufficialmente. E che si capisca, dopo gli assalti alla diligenza (il ko di Cobolli) e le riunioni carbonare se esiste una possibilità che Matarrese riesca - come sta provando a fare - a tenere uniti i pezzi del puzzle.
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Ma in cosa consiste la medicina Melandri-Gentiloni? Intanto nel riconsiderare la tabella degli introiti: dentro tutti i diritti tv, comprese opzioni e amichevoli lautamente pagate, ma fuori tutto il baraccone delle varie mutualit√ɬ† (B, C, settori giovanili, stadi). La torta, attualmente, ammonta a 850 milioni di euro, il 18 per cento circa se ne va nei rivoli di sostegno del movimento e allora le quote e la ripartizione devono essere calcolate al netto di questo 18 per cento. Il concetto base √ɬ® quello della gradualit√ɬ†: pi√ɬĻ aumentano le risorse complessive del sistema "calcio in tv" pi√ɬĻ alto sar√ɬ† il trasferimento di denaro ai medio-piccoli club, con compensazione delle perdite per le grandi con l'aumento della torta. E cos√ɬ¨ tre scaloni e diverse percentuali a seconda se si rester√ɬ† agli attuali 850 milioni o si passer√ɬ†, come prevedono gli analisti (gi√ɬ† oggi la serie A incassa 180 milioni in meno di quanto valga) a 1 miliardo o 1,2 miliardi (valore potenziali di qui al 2010).
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Eccoci quindi al gioco dei numeretti: la parte ugualmente divisa non superer√ɬ† il 50 per cento (Cellino e qualche altro massimalista sognava il 70 per cento), la scomposizione di percentuali da 30 e 20 per cento sar√ɬ† determinata da risultati sportivi nell'ultimo anno e negli ultimi 5, dall'essere capoluoghi di provincia o regione (pi√ɬĻ soldi), dall'audience e dalla tifoseria rilevati da societ√ɬ† di revisione. In funzione di questo lavoro parcellare si stanno effettuando proiezioni anche su divisioni 45-30-25.
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Al capitolo mutualit√ɬ† e maggiori introiti per le piccole, ecco presentarsi gli obblighi: soldi in pi√ɬĻ con obbligo di reinvestimento, magari nello stadio o nelle infrastrutture societarie (una licenza ministeriale con una vera e propria certificazione per lo spettacolo tv). Perch√ɬ© le tv non accettano pi√ɬĻ lo spettacolo indecoroso di certi impianti di serie A. Per la B e la C i soldi arriveranno se queste accetteranno progetti del tipo "valorizzazione dei giovani italiani" (pi√ɬĻ giovani, pi√ɬĻ soldi).
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Le piccole, così, non rischierano abbuffate di milioni (di risarcimento per il passato, dicono i Robin Hood della parabola). Le grandi non subiranno un salasso. Lamentandosi tutti. Molti presidenti dicono: magari finisse così.
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Alvaro Moretti
per "Tuttosport"

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