Serie A, Sky e DAZN interessate ai nuovi diritti. Da Mediapro proposta canale Lega

Serie A, Sky e DAZN interessate ai nuovi diritti. Da Mediapro proposta canale Lega

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Fonte: Agenzie

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Sport
  lunedì, 04 novembre 2019
 19:17

Serie A, Sky e DAZN interessate ai nuovi diritti. Da Mediapro proposta per canale LegaInizia a entrare nel vivo la lunga partita per i diritti tv della Serie A del triennio 2021-24. Dopo mesi di trattative, oggi Mediapro ha presentato alla Lega Serie A la sua proposta di partnership tecnica per la realizzazione del canale della Lega. E nella stessa giornata i vertici di Sky e Dazn sono stati ricevuti dal Consiglio di Lega, che ha messo all'ordine del giorno l'audizione su richiesta degli stessi broadcaster licenziatari dei diritti tv per il triennio in corso.

Nella folta delegazione di Sky erano presenti tra gli altri il Ceo di Sky Italia Maximo Ibarra, Marzio Perrelli, Executive Vice President Sky Sport, Davide Tesoro-Tess executive Vice President, Strategy & Business Development, mentre per Dazn erano presenti il Ceo Veronica Diquattro e Jacopo Tonoli Chief Commercial Officer di Perform

La mossa di Sky e Dazn, come filtra da ambienti vicini a Mediapro, è vista dal gruppo spagnolo come un'ingerenza. La proposta di Mediapro

«è appena arrivata. La analizzeremo domani con la calma che merita - ha confermato l'ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo a margine del Sport&Business summit organizzato dalla 24Ore Business School -. Siamo molto contenti perché l'ultima offerta era arrivata a fine luglio. La affronteremo con la dovuta attenzione. Avremo un tempo tecnico corretto perché le squadre e la struttura della Lega possa analizzarne i contorni precisi. Ne discuteremo prima in un paio di commissioni in modo tale che tutti possano esprimere la propria opinione, poi la porteremo all'attenzione del consiglio e infine dell'assemblea entro la fine del mese».

A quanto si apprende, Mediapro ha confermato il valore di 1,15 miliardi di euro a stagione (1,3 circa con i diritti di archivio, la produzione, la raccolta pubblicitaria e marketing) con un'opzione di rinnovo tra le parti per altri tre anni a certe condizioni economiche. L'offerta, secondo quanto filtra, eventualmente si potrebbe consolidare solo se attraverso il bando rivolto ai broadcaster, atteso entro aprile, la Lega dovesse incassare meno di 1,15 miliardi di euro.

«Sky e Dazn hanno confermato il loro interesse verso la Serie A, per noi è un fatto estremamente positivo. E' stato un consiglio di Lega molto proficuo, hanno chiesto loro di essere ascoltati. Sky ha presentato il nuovo management, con il nuovo ad che ha ribadito interesse Sky verso la Serie A e questo per noi è un fatto estremamente positivo - ha aggiunto -. Lo stesso ha fatto Dazn all'interno di un piano industriale che vede la Serie A al centro dello sviluppo in Italia e in altri 7 paesi all'estero».  

Tra gli argomenti toccati, anche quello relativo allo streaming illegale:

«Sul pezzotto siamo solo all’inizio. È iniziata, lo dico con ironia, una caccia all’uomo, e alla donna, e a chiunque pensi di poterla fare franca. Come sapete tutti – ha aggiunto De Siervo –, il consumo digitale di materiale lascia una traccia indelebile, un filo di Arianna digitale, lo abbiamo definito così. Le autorità a ritroso stanno rintracciando tutte le persone, avete visto le prime multe pesanti, ci sono anche i primi arresti. Mi spiace anche qua dover constatare che nel nostro Paese se non si usano le maniere forti non si riesce a seguire le regole».

De Siervo ha risposto anche a una domanda su una potenziale partita di Serie A da disputarsi all’estero e sulla sua fattibilità:

«Per le regole attuali no, bisogna dirlo esiste una situazione che va tenuta sotto controllo, il precursore è la Liga spagnola che da qualche anno sta cercando di far giocare una prima partita ufficiale di campionato all’estero», ha spiegato. «Ci auguriamo – ha aggiunto – che questo possa avvenire, consente di aprirsi a nuovi mercati, di raccontare un prodotto, lo fanno già stabilmente le leghe sportive americane. Secondo me è corretto, stiamo aspettando che prima FIFA e poi UEFA creino delle regole certe. La nostra proposta è che ci sia almeno una partita a stagione all’estero». «La sfida nostra e delle altre leghe europee è quella di andare a conquistare nuovi mercati e questo lo si fa andando a giocare partire all’estero e creando un percorso di riavvicinamento al nostro campionato e al nostro Paese», ha concluso De Siervo.

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