Tv, la lacrima del sabato sera

News inserita da:

Fonte: La Stampa

T
Televisione
  sabato, 22 settembre 2007
 00:00
Tv, la lacrima del sabato seraMolti amici si sono lamentati: «Ci fai piangere tu, ci fa piangere lei; quale delle due guarderemo?». Antonella Clerici è una fatta così, già prima della prima del suo show Il treno dei desideri, ha sinceramente esternato sull'inusuale scontro con C'è posta per te: «I nostri show si somigliano molto. Forse troppo. E si dividono lo stesso tipo di pubblico».

In una stagione povera di scontri diretti tra le grandi reti, solo al sabato sera va in onda la guerra. Con il folle risultato di creare un amalgama senza precedenti tra Raiuno e Canale 5. Basta dare un'occhiata a quel che dicono gli analisti di marketing. Le due trasmissioni del sabato sera non sono mai state così «interrelate»: i punti persi dall'una durante il break pubblicitario si spostano quasi totalmente sull'altra.

Questa «cannibalizzazione» mette a rischio l'andamento dell'ascolto sia per la Clerici sia per la De Filippi: se il pubblico vede che in uno dei programmi c'è una storia forte, si fa catturare e resta sulla trasmissione anche dopo. Come si dice in gergo, «il ritorno sulla rete preferenziale, cioè, è sempre molto lento». Il più delle volte è determinante anche la scelta dell'ospite: Il Treno è crollato sull'idolo per teen-agers Zac Efron, ma ha fatto bingo con Flavio Insinna.

 

L'attore prestato ai pacchi di Affari Tuoi ha stravinto pure lo scontro diretto con Sabrina Ferilli, che era in contemporanea la guest-star della De Filippi. 33 per cento l'antidivo, 26 la divissima: si vede che la Ferillona comincia a perder colpi non solo d'immagine. Questa settimana il Treno schiererà Enrique Iglesias e Fabrizio Frizzi, che si calerà nei panni di Tony Manero.

Sia quel che sia Maria la sanguinaria (copyright Dagospia) da sola ha credibilità da vendere, e lo si vede dalla costanza e dalla fedeltà del suo pubblico. Con il 27, 6 di permanenza C'è posta per Te ha raggiunto un rapporto con i telespettatori più regolare rispetto a Paolo Bonolis di Ciao Darwin (25), o persino alla prima dell'Isola dei famosi 5 (25,8). Tant'è che una De Filippi vince la gara degli ascolti pur toccando appena 15 milioni di contatti, mentre invece da Bonolis passano per un minuto addirittura 18 milioni d'italiani.

Per non parlare dei 20 milioni 20 che hanno curiosato un attimo la prima del reality sVenturato: peccato che gli spettatori effettivi siano poi stati 5 milioni. Ecco, la follia tutta italiana su cui gli esperti di marketing cominciano a riflettere: che senso ha proporre degli show allungati come brodaglie, per raccattare al massimo la fedeltà del 25-26 per cento del pubblico

Paolo Martini
per "La Stampa"

Ultimi Video

Palinsesti TV