Ma procediamo con ordine. SuperSimo, 43 anni sfoggiati con allegra sensualità insieme, con le tute chic che ha ideato, disegnato e lanciato sulle passerelle lo scorso febbraio, ha appena chiuso l'ultima edizione di Quelli che il calcio con ascolti record (2 milioni 849 mila spettatori e il 17,92% di share). Per celebrare la vittoria ha rilasciato interviste a profusione, dall'agenzia Ansa, al quotidiano La Repubblica, dicendosi orgogliosa «di aver risollevato un programma che solo l'anno scorso era dato per spacciato. E invece abbiamo raggiunto anche punte del 40-43 per cento». Tra qualche settimana Simona partirà per Miami, dove stanno per iniziare ìe riprese del nuovo film natalizio di Massimo Boldi, «La fidanzata di papà», (quasi un sequel del redditizio «Matrimonio alle Bahamas»): «Interpreterò una donna di potere che fa girare la testa a Boldi», racconta la bionda conduttrice.
Un ruolo profetico? Può darsi, visto che, ormai da un paio d'anni, Simona ripete che il suo futuro è nel campo manageriale, come produttrice, autrice di programmi o altra attività che sia comunque dietro alle telecamere: «Giro l'America, a caccia di nuovi format», rivela. «Il direttore di Raidue Antonio Marano mi ha già offerto un posto vicino a lui, ne sarei molto contenta, dovrebbe partire nel 2009, anche se abbiamo già cominciato a collaborare. Stiamo facendo le cose lentamente, ma inesorabilmente».
Sull'ex onorevole Vladimir Luxuria e sul talento del cinema porno Rocco Siffredi, punterebbe la Magnolia, la casa di produzione di Giorgio Gori, con l'intento di movimentare il reality, che sinora non ha dato scandali ed è stato piuttosto castigato. A parte la passione presto appassita fra un acerbo Dj Francesco e la non ancora diva del Bagaglino Aida Yespica (Isola dei famosi 2), la fame e il freddo hanno vietato ai derelitti concorrenti in onda su Raidue di disperdere le calorie superstiti in travolgenti effusioni. Persino un bellone latino come Sergio Muniz ha vinto restandosene sempre da solo sull'Ultima spiaggia.
E la più grossa delusione, per quanti speravano in qualche risvolto piccante, è arrivata da Alessandro Cecchi Paone. Quando, l'estate scorsa, il profeta della Tv di qualità (che ora conduce Scommettiamo che su Raidue) si era deciso a partire per l'Honduras, aveva dato «Urbi et orbi» un annuncio inquietante. Si sarebbe portato dietro una buona scorta di preservativi: «Sono il primo gay dichiarato che partecipa a un reality, non si sa mai che incontri il mio Venerdì, come Robinson Crusoe». Ma, persi i numerosi chili di troppo e constatato che di selvaggi servizievoli sull'Isola non ce n'era l'ombra, ha preferito abbandonare il gioco, per tornare a tentare Cupido nei locali di città.
Vladimiro Guadagno, in arte Vladimir Luxuria, ex deputata Prc, è più spigliata di Cecchi Paone. Intervistata dal quotidiano II Giornale sulla sua debacle politica ha innanzitutto comunicato indirettamente la sua disponibilità a partire: «Ho ripreso la mia carriera di attrice e cantante», racconta. «Di sicuro non mi ricandiderò. Mi limiterò a qualche dibattito». Ma poi arriva il bello. L'unico rimpianto riguardo alla sua esperienza a Montecitorio ce l'ha per «aver trascurato l'attività sessuale per tutto il periodo parlamentare. Ho 42 anni e le voglie premono». Se l'ex trans Silvia Burgio al Grande fratello si è fatta ammirare per compostezza e buon gusto, la transgender Luxuria promette scintille.
Dall'altra parte, Rocco Siffredi è un habitué dei toto-Isola. Era già in lizza due anni fa, ma legò la sua partecipazione a quella del pugile Mike Tyson. Che non salì sul barellino, lasciando tra i confort della civiltà anche Siffredi. Per il reality sarebbe una preda ambita: protagonista di almeno 1400 film porno nei quali ha avuto «3 o 4mila», racconta, partner femminili, saprebbe di certo come accendere le fantasie dei telespettatori. Un nome che non tramonta mai quando si parla di naufragi è quello di Loredana Lecciso. In qualche modo ha già partecipato, mollando in diretta il suo ex marito Albano, roccioso concorrente dell'edizione del 2005, quella poi vinta da Lory Del Santo. L'anno scorso era data per certa, ma alla resa dei conti si e poi tirata indietro. Oggi forse, caduta un po' nel dimenticatoio, potrebbe decidere di risalire la china sfruttando gli scogli dell'Honduras.
Ma quel che è certo è che sarà la bandiera di SuperSimo a sventolare vincente sull'«Isola della Luxuria».
per "Vero"