Baldini è nato e vive a Ravenna e da anni scrive storie ambientate nella sua regione, ricche di atmosfere misteriose per le quali l'autore è stato definito lo Stephen King italiano. Uno scrittore capace di miscelare paure ataviche e conflitti psicologici, capace di costruire un mistery di stile anglosassone nella campagna romagnola.
Per la scena finale del film, nella quale molti attori e comparse dovevano avanzare e affondare nell'acqua della palude, la produzione, con l'aiuto della direzione del parco del Delta del Po, ha riempito di acqua marina una salina, da tempo prosciugata, per poter ricreare una palude naturale molto grande e spettacolare dove è stata girata, alla luce delle fiaccole, una delle ultime scene del film di grande suggestione. 
LA STORIA
Prima Puntata
(martedì 14 Aprile ore 21.10)
Nel 1925, mentre il Fascismo si avvia a diventare regime dittatoriale, Mussolini si preoccupa con la "Guerra del Grano" di rilanciare invece il volto progressista e patriottico del suo programma politico di cui è fiore all'occhiello il progetto di bonifica dei terreni paludosi. Ma proprio da Ravenna, dai suoi acquitrini, giunge un indesiderato allarme: è in vista un'epidemia di malaria. Da Roma il Ministero invia come ispettore un giovane e timido medico, Carlo Rambelli (Ettore Bassi). Il giovane, più topo di biblioteca che uomo d'azione, intelligente ma frenato da una strana fobia dell'acqua, si trova a dover fronteggiare prima ancora della malaria, una sequela di morti violente che avvengono in un piccolo paese del ravennate: Spinaro. Le vittime sono medici: medici che hanno lanciato l'allarme e medici che invece hanno interessi personali nella bonifica stessa. La gente del posto sussurra che le morti siano opera di una strega, una strega che azzanna come una bestia e strangola come un essere umano, una strega chiamata la Borda che si oppone alla bonifica.
Rambelli è uomo di scienza e non può credere alle streghe. Eppure la sua inchiesta non fa che imbattersi in stranezze e segreti inquietanti, e il suo buon senso viene attaccato di giorno e di notte da incubi che non riesce a spiegarsi, finché - smarritosi nella palude - non tocca anche a lui udire la voce della strega, una voce che gli porta un messaggio angosciante: io ti conosco, tu dovresti essere già morto.
Rambelli combatte per restare lucido e per portare a termine il suo dovere: evitare l'annunciata epidemia di malaria. Accanto a lui, dalla sua parte, sembra schierarsi il parroco che organizza una grande processione per combattere la stregoneria e vincere la superstizione. Ma anche il parroco viene trovato assassinato, con la gola sventrata dai morsi di una misteriosa belva.
Seconda Puntata
(mercoledì 15 Aprile ore 21.10)
Dopo l'assassinio del parroco la gente di Spinaro comincia ad indicare Rambelli come il responsabile della rabbia della Borda: "Ce l'ha con te, è cominciato tutto con il tuo arrivo. Vattene" dicono.
Contro Rambelli, talvolta coalizzati insieme, talvolta singolarmente, lavorano anche i carabinieri - sotto la guida del Maresciallo Righi - e le camicie nere della Milizia, agli ordini di Oreste Bellenghi (Stefano Dionisi). Bellenghi è uomo violento, profondo conoscitore delle paludi e del territorio dove spadroneggia, seminando il rispetto per il manganello. Tra Rambelli e Bellenghi c'è subito antipatia e reciproco disprezzo: a dividerli e ad opporli l'uno all'altro, non c'è solo la diversa classe sociale e la diversa concezione del fascismo, ma anche la passione per la stessa donna, una bellissima e impulsiva ventenne che si chiama Elsa Corzani (Sarah Felberbaum) e che a sua volta nasconde una complicità con la strega e che sembrerà giocare un po' per l'uno e un po' per l'altro dei due rivali.
Alla fine, Rambelli dovrà mettere a rischio la propria vita per arrivare a scoprire la vera natura della strega e insieme il mistero di sé e della sua misteriosa avversione per l'acqua.