
Nel 70esimo anniversario della scomparsa, la controversa e affascinante figura di uno dei personaggi di spicco della Seconda guerra mondiale,
Italo Balbo, è al centro diuna serata commemorativa in onda
lunedì 28 giugno 2010 in seconda serata su
Retequattro, rete da sempre in prima linea nel diffondere la conoscenza storica e il valore della memoria.
Lo speciale, intitolato "L'ultimo volo" ebasato su materiale preziosissimo di Cinecittà Luce, è diretto dallo scrittore e documentarista Folco Quilici, il cui legame con questa vicenda non è solo storico, ma anche personale: il padre, il giornalista Nello Quilici, faceva parte dell'equipaggio dell'aereo abbattuto in Libia a bordo del quale persero la vita Balbo e altre otto persone.
Il docu-film nasce così con l'intento di rispondere ad alcuni interrogativi rimasti insoluti e legati alla misteriosa morte del comandante italiano sul Fronte libico. Chi poteva volere la morte di Italo Balbo e perché, la notte del 28 giugno 1940, il suo aereo con alcuni fedelissimi stava sorvolando senza un apparente motivo i cieli di Tobruck, prima di essere abbattuto dell'antiaerea italiana? E come mai, il bollettino del giorno successivo parlava esplicitamente di "azione di bombardamento nemica" e non di incidente? Si tratta realmente del primo caso italiano documentato di "fuoco amico"? E se fosse stata un'azione deliberatamente mascherata da incidente?
Alla serata su Italo Balbo seguirà, da lunedì 5 luglio, un'altra serie di appuntamenti di Retequattro, prodotti da Cinecittà Luce, dedicati al Ventennio: "Storia del fascismo", sempre in seconda serata, a cura dello storico Renzo De Felice e diretti da Folco Quilici.