Sindacati Rai, il 98% dei dipendenti hanno sfiducia sulle scelte dei vertici

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Fonte: Ansa

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Televisione
  martedì, 15 maggio 2012
 15:20

E’ del 98,18% la percentuale di sì contro le scelte dei vertici della Rai espressa dai dipendenti dell’azienda pubblica nel referendum indetto da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Snater. I risultati della consultazione, tenutasi dal 7 al 9 maggio in tutte le sedi Rai d’Italia, li hanno annunciati oggi a Roma le tre sigle sindacali precisando che si é raggiunto e superato il quorum, che era a 5.474,5 voti (su un personale, stando ai dati del 2010, di 10.949 persone).

“I voti validi sono stati 5.889, il 53,79% - ha spiegato Riccardo Ferraro, segretario nazionale con delega all’emittenza di Slc-Cgil -. Il 98,18%, per 5.782 voti è stato di sì, 60 i no (0,2%) e le nulle o bianche 47 (0,80%)”.

Risultati che per i sindacati testimoniano il clima pesante che c’é in azienda: “Anche con il piano di Lorenza Lei - ha proseguito Ferraro - si segue la strada di Masi, si prevedono tagli senza nessuna idea per il futuro, l’impressione è che si voglia far agonizzare la Rai invece di rilanciarla. Un segnale grave sono le 38 persone licenziate a Rai Corporation, oltre che la chiusura di Rai Internazionale, di alcuni uffici di corrispondenza all’estero e tutto questo senza un minimo di prospettiva. Noi siamo contrari a qualsiasi prorogatio del cda, auspichiamo un cambio di direttore generale e degli altri vertici aziendali e, se possibile, anche della governance”.

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