Report Moige Dicembre 2012 - Mediaset IN e Out: vola Rete 4, affonda Italia 1

News inserita da:

Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

T
Televisione
  mercoledì, 09 gennaio 2013
 12:21

Report Moige Dicembre 2012 -  Mediaset IN e Out: vola Rete 4, affonda Italia 1Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio Tv del Moige - Movimento Italiano Genitori relativi alle segnalazioni giunte nel mese di dicembre 2012 attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il sito www.moige.it, è Italia 1  la rete out del mese, quella più contestata e meno gradita dai genitori per i propri figli.

Ad affondare la rete Mediaset il programma Provato per voi:Paolo Casiraghi, Omar Fantini e Gianluca Fubelli, detto Scintilla, sono conduttori e al tempo stesso protagonisti. Nella puntata pilota di questo insolito programma i tre comici sperimentano di tutto per soddisfare le curiosità più assurde, ma anche più inutili, del pubblico a casa. In molte occasioni riescono a far ridere generosamante soprattutto grazie alla loro spontanea capacità di mettersi in gioco senza temere il ridicolo. Il senso del ridicolo che suscita l'ilarità più pura è in effetti il vero fondamento della trasmissione. L'inedito trio si cimenta in esperienze estreme o bizzarre senza temere di sentirsi in imbarazzo. Tuttavia, se da un lato può apparire positivo il fatto di ironizzare su se stessi, sulle proprie paure e sui propri difetti, dall'altro, la scelta delle prove ricade troppo spesso su aspetti di particolari professioni che, per quanto ridicoli, richiedono pur sempre una certa perizia e competenza sulla quale è molto irrispettoso scherzare. Per non parlare di quanto possa essere sciocco mettere a rischio la propria salute lanciandosi da un ponte o in salti mortali con la motocicletta col solo scopo di divertire a basso costo un pubblico sempre più annoiato.

Male anche Avanti un altro e Amanda Knox su Canale 5, Mistero e Insider su Italia 1.

A risollevare le sorti di Mediaset, la seconda serie della fiction angloamericana in costume Downton Abbey, in onda su Rete 4, miglior programma del mese: In questa seconda serie l'inizio della Grande Guerra sconvolge la vita degli abitanti di Downton Abbey. Gli eventi storici si intrecciano con vivo realismo con le vicende e gli affetti dei protagonisti; la serie è realistica e accurata nella riproduzione dettagliata degli ambienti e si avvale di un cast di grande pregio. La trama, semplice solo in apparenza, evidenzia la capacità tutta britannica di raccontare vicende avvincenti e soprattutto verosimili senza perdersi in pesanti ed inutili scene opprimenti. Downton Abbey dunque, oltre ad essere una serie appassionante, offre anche allo spettatore un quadro istruttivo, interessante e completo dell'ambiente, della cultura e della società del tempo.

Giudizi positivi anche in anche I menù di Benedetta su La7, Superquark - Uscire dal tunnelsu Rai 1, Un minuto per vincere su Rai 2 e The winner is su Canale 5.

Per quanto concerne gli spot la maglia nera va a Lexus GS Hybrid: lo spot esalta l'eliminazione dell'inquinamento acustico e il rispetto per l'ambiente di questa auto, ma certamente non invita alla sicurezza stradale. Per dimostrare che un'auto ibrida non è solo concepita per un tranquillo utilizzo stradale, la Lexus ha voluto invitare alcuni suoi clienti a provare le prestazioni della nuova GS 450h sul circuito di Vairano al fianco di istruttori e piloti molto esperti. Nello spot però viene mostrata solo la parte divertita della reazione dei passeggeri, la loro risposta positiva non solo al tipo di automobile, ma soprattutto, anche se indirettamente, al tipo di guida proposto.

In questo modo si esaltano anche le prestazioni di un'auto che può viaggiare fino a 240 km/h, che equivale a suggerire al pilota cittadino una prestazione pericolosa e illecita ma fattibile.

Bene invece lo spot Volkswagen Polo e Up: "W il Calcio": Totti, Lamela, Osvaldo, Florenzi, Romagnoli e persino Zeman sono i nuovi volti della Volkswagen e gli ambienti della AS Roma diventano il set di una serie di spot pubblicitari. In questo modo la casa automobilistica Volkswagen sottolinea la sua volontà di legare al proprio marchio i valori e gli aspetti positivi dello sport attraverso lo slogan "W il calcio"- il logo Volkswagen sostituisce la semplice W. Una serie di spot spiritosi e autoironici che sdrammatizzano con simpatia la sacralità che troppo spesso è conferita al calcio professionistico.

Palinsesti TV