Eliminazione dei costi di ricarica, sž della Camera

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Fonte: News Mobile

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Televisione
  marted√¨, 20 febbraio 2007
 00:00

Via libera della commissione attivit√ɬ† produttive della Camera all'eliminazione dei costi fissi sulle ricariche dei telefonini e pi√ɬĻ in generale nel settore delle telecomunicazioni. La commissione ha infatti approvato l'articolo 1 del decreto legge con le modifiche proposte dal relatore Andrea Lulli che estendono a tutto il settore delle√ā¬†telecomunicazioni il divieto di introdurre costi fissi inizialmente previsto solo per i telefonini. Il divieto dunque vale anche per internet, Tv, telefoni fissi, ecc.

La commissione invece ha bocciato due sub-emendamenti proposti da Mario Valducci di Forza Italia. Il primo posticipava di ulteriori 60 giorni l'entrata in vigore della norma che vieta i costi fissi sulle ricariche che si sarebbero aggiunti ai 30 giorni già indicati dal provvedimento. La seconda modifica proponeva di escludere il settore del digitale terrestre dal divieto di far pagare costi di ricarica sulle schede prepagate. Sempre in mattinata la commissione attività produttive ha approvati gli articoli 2 e 3 del dl.

Il primo relativo ai prezzi dei carburanti sulle autostrade e il secondo relativo all'obbligo per le offerte pubblicitarie di indicare nelle offerte stesse il prezzo finale effettivo dovuto dal consumatore. Che stia per iniziare l'era degli spot chiari da parte dei gestori? Chi vivrà vedrà.

Tornando allo stop del costo di ricarica√ā¬†per i cellulari, √ā¬†viene dunque confermata la data del 4 marzo 2007 come primo giorno nel quale non si pagher√ɬ† pi√ɬĻ l'odioso balzello. O meglio, non si dovrebbe pi√ɬĻ pagare: ci rimane molto difficile pensare che i gestori siano tutti gi√ɬ† pronti per la distribuzione delle "nuove" scratch card (improponibile un ritiro ed una ri-distribuzione), come crediamo sia arduo predisporre in tempo√ā¬†i terminali POS come quelli di Lottomatica (utilizzati in bar o tabaccherie per ricaricare i telefonini) per la novit√ɬ† in oggetto, dato che si parla di soli 11 giorni da oggi. A meno che il problema non venga risolto in altro modo, ovvero abilitando via software (agendo direttamente sui propri server)√ā¬†le centinaia di migliaia di scratch card in giro per l'Italia automaticamente a non trattenere il costo ricarica.

Tra tutti e quattro i nostri gestori di telefonia mobile, solo 3 Italia si è preoccupata di informare i dealer ed i distributori che stanno lavorando ai server per le disposizioni contenute nel decreto Bersani (ed infatti in alcuni comuni si registrano disservizi quali l'impossibilità momentanea di ricaricare i cellulari tramite le scratch card): da tutti gli altri il buio totale.

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