Torna la 'telefonata che allunga la vita': De Sica nel fortino di Lopez

News inserita da:

Fonte: Il Messaggero

T
Televisione
  sabato, 17 novembre 2007
 00:00
Clicca per ingrandireNell'anno 1993 in un fortino della legione straniera, un condannato a morte, interpretato da Massimo Lopez, compariva davanti al plotone di esecuzione e chiedeva, come ultimo desiderio, di fare una telefonata. In pochi avranno dimenticato l’interminabile chiamata che rimandava la fucilazione da uno spot all’altro con trovate divertenti che valsero allo spot la conquista di molti premi in Italia e all’estero, primo tra tutti il Leone d’Oro vinto al Festival della Pubblicità di Cannes nel 1994.

Telecom Italia inaugurava il fenomeno della pubblicità seriale, che sarebbe diventato, insieme ai testimonial/attori, la cifra delle campagne pubblicitarie dell’azienda e dei suoi brand. Dopo ben undici anni di “separazione”, gli autori del memorabile spot, il direttore creativo Mauro Mortaroli e il regista Alessandro D’Alatri, si sono ritrovati a Roma, nello storico fortino ricostruito nella location delle Cave della Magliana, per dirigere Christian De Sica, nei panni del vigile Persichetti condannato a morte, che ricorre alla “telefonata che allunga la vita” per salvarsi dalla fucilazione. Il vigile si sveglierà poi in casa sua per accorgersi, come di consueto, che si è trattato di un sogno.
 
Ritornano nello spot, in programmazione da domenica prossima sulle principali emittenti televisive, anche l’interprete del leggendario capo-plotone Champignon, l’attore René Fiorentini e la casa di produzione, FilmMaster, che firmò il fortunato serial pubblicitario.
 
Qui di seguito il primo famoso spot del 1993:

Ultimi Video

Palinsesti TV