Striscia la notizia, George Clooney smentisce coinvolgimento in truffa di moda

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Fonte: Digital-Sat (com. stampa)

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Televisione
  giovedì, 10 aprile 2008
 00:00

Stasera a "Striscia la notizia" George Clooney in persona smentisce la linea d'abbigliamento a suo nome lanciata da Vania Goffi, già in passato al centro dei servizi del Tg satirico. L'inviato Max Laudadio ha raggiunto oggi a Milano l'attore americano per chiedergli spiegazioni.

"E' tutta una truffa, è tutto inventato - dichiara Clooney a 'Striscia' - E poi guardami: non sono per niente vestito alla moda. Vania Goffi? Ho appena scoperto che esiste".  

Sempre stasera "Striscia la notizia" proporrà un servizio che accende i riflettori sul dietro le quinte dell'inesistente griffe di Clooney, per poi riproporre quanto scoperto in passato su Vania Goffi.

Nel novembre 2006 "Striscia la notizia" si era occupata del raggiro di un sito internet che vendeva Rolex Replica a prezzi vantaggiosi ma spediva agli acquirenti, anziché orologi, un Kilogrammo di sale. La titolare del sito, Vania Goffi, il cui nome era già noto perchè al centro di una “bufala on line” su una love story con l’attore hollywoodiano George Clooney, era uscita volontariamente allo scoperto e aveva ammesso ai microfoni di "Striscia" di aver architettato la truffa. Francesco Galdelli, un amico della Goffi, aveva aveva fatto delle allusioni circa l’esistenza di un rapporto di frequentazione tra la Goffi e Clooney e aveva dichiarato di aver trattato per conto dell’attore l’acquisto di una casa sul lago di Como destinata alla Goffi. A riprova di ciò era stato addirittura mostrato un documento che sembrava confermare la compravendita.

E' di oggi la notizia che il pm di Milano, Letizia Mannella, e la Guardia di Finanza, indagano su Vincenzo Cannalire e Vania Goffi, accusati di aver creato una collezione di moda a nome dell'attore George Clooney, che i due avrebbero voluto presentare in 'pompa magna' il 20 aprile prossimo in un hotel di Milano. Le ipotesi di reato che gli vengono contestate sono quelle di concorso in truffa, ricettazione, falso, falso ideologico, contraffazione di marchi e sostituzione di persona. I due avevano annnunciato, come pubblicato anche da alcune riviste di moda, la presentazione della collezione in una kermesse in un albergo del capoluogo lombardo, alla quale era annunciata la presenza della star di Hollywood. Stamattina, gli uomini del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Milano hanno sequestrato una ventina di abiti contraffatti.


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