Questo il testo della nota diffusa dai radicali: "Atteso che il Parlamento, a ben tre mesi dalla sua costituzione, non assolve la funzione e l'obbligo costituzionale di controllare e indirizzare il servizio pubblico dell'informazione, per la mancata costituzione della commissione bicamerale a ciò preposta; atteso che da pubbliche dichiarazioni, in particolare quella del capogruppo del Pdl, senatore Alessio Butti, che confermano la decisione di rinviare al 27 di settembre l'inizio delle attività della commissione stessa, con ciò trovando una ulteriore giustificazione al sabotaggio in atto contro il suo insediamento; atteso che le opposizioni subiscono palesemente, pur deplorandola, tale situazione di flagranza anticostituzionale; constatato altresì che il Parlamento continua ormai da tempo a disattendere l'obbligo costituzionale di garantire il plenum della Corte costituzionale; preso atto che in tal modo, in modo indecoroso e offensivo per lo stato di diritto, si tenta di conferire fraudolentemente il carattere di 'costituzione materiale' ai tempi e agli interessi di regime partitocratico, oligarchico, corrotto e corruttore".
Vigilanza Rai, occupazione radicali anche per la seduta delle 14
Questo il testo della nota diffusa dai radicali: "Atteso che il Parlamento, a ben tre mesi dalla sua costituzione, non assolve la funzione e l'obbligo costituzionale di controllare e indirizzare il servizio pubblico dell'informazione, per la mancata costituzione della commissione bicamerale a ciò preposta; atteso che da pubbliche dichiarazioni, in particolare quella del capogruppo del Pdl, senatore Alessio Butti, che confermano la decisione di rinviare al 27 di settembre l'inizio delle attività della commissione stessa, con ciò trovando una ulteriore giustificazione al sabotaggio in atto contro il suo insediamento; atteso che le opposizioni subiscono palesemente, pur deplorandola, tale situazione di flagranza anticostituzionale; constatato altresì che il Parlamento continua ormai da tempo a disattendere l'obbligo costituzionale di garantire il plenum della Corte costituzionale; preso atto che in tal modo, in modo indecoroso e offensivo per lo stato di diritto, si tenta di conferire fraudolentemente il carattere di 'costituzione materiale' ai tempi e agli interessi di regime partitocratico, oligarchico, corrotto e corruttore".