Vigilanza Rai, occupazione radicali anche per la seduta delle 14

News inserita da:

Fonte: Il Velino

T
Televisione
  martedì, 29 luglio 2008
 00:00
I parlamentari delle delegazioni radicali nei gruppi del Partito democratico e gli eurodeputati radicali hanno confermato l’occupazione della Vigilanza Rai anche per la seduta delle ore 14. Inoltre si dicono “pronti ad autodenunciarsi sin d’ora per interruzione di (ancorché falso) servizio pubblico e turbativa di una funzione istituzionale”.
 
Questo il testo della nota diffusa dai radicali: “Atteso che il Parlamento, a ben tre mesi dalla sua costituzione, non assolve la funzione e l’obbligo costituzionale di controllare e indirizzare il servizio pubblico dell’informazione, per la mancata costituzione della commissione bicamerale a ciò preposta; atteso che da pubbliche dichiarazioni, in particolare quella del capogruppo del Pdl, senatore Alessio Butti, che confermano la decisione di rinviare al 27 di settembre l’inizio delle attività della commissione stessa, con ciò trovando una ulteriore giustificazione al sabotaggio in atto contro il suo insediamento; atteso che le opposizioni subiscono palesemente, pur deplorandola, tale situazione di flagranza anticostituzionale; constatato altresì che il Parlamento continua ormai da tempo a disattendere l’obbligo costituzionale di garantire il plenum della Corte costituzionale; preso atto che in tal modo, in modo indecoroso e offensivo per lo stato di diritto, si tenta di conferire fraudolentemente il carattere di ‘costituzione materiale’ ai tempi e agli interessi di regime partitocratico, oligarchico, corrotto e corruttore”.

“Dovendo constatare purtroppo, con profondo dolore - continua la nota dei radicali -, che i titolari delle prerogative e facoltà contenute nell’articolo 62 della Costituzione repubblicana sembrano rassegnarsi a questi stati di fatto - inconciliabili con uno stato di diritto e con la Costituzione repubblicana, lanciano un ultimo appello perché le sedute della commissione di Vigilanza di oggi e giovedì siano finalmente volte e atte ad assolvere la funzione di assoluta rilevanza costituzionale finora mortificata, negata. Per quanto ciò constatato, la delegazione radicale nei gruppi del Pd, e gli eurodeputati radicali che occupano la sede e l’aula della commissione per dar corpo in tal modo alla funzione parlamentare, costituzionalmente tassativa su questi temi, decidono di proseguire e rafforzare la loro occupazione partecipando alla seduta di oggi alle 14, a sostegno dei colleghi che vi saranno presenti, eventualmente stilando insieme una dichiarazione pubblica, politica, essendo loro impedita quella istituzionale. I parlamentari radicali sono pronti ad autodenunciarsi sin d’ora per interruzione di (ancorché falso) servizio pubblico e turbativa di una funzione istituzionale”.

Ultimi Video

Palinsesti TV